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S T A M P A  E S T E R A

L'Avana. 25  giugno 2004

Gli israeliani stanno utilizzando i curdi per costruire basi di operazione

Gary Younge The Guardian

Le truppe israeliane e gli operativi dello spionaggio israeliano stanno attuando nelle zone curde di Iran, Siria e Iraq, addestrando unit di commandos ed eseguendo operazioni segrete che potrebbero destabilizzare ancora di pi tutta la regione, stando a un articolo della rivista The New Yorker

scritto da Seymour Hersh, il reporter che ha vinto il premio Pulitzer con un articolo nel quale ha esposto lo scandalo delle torture di Abu Ghraib. Le sue fonti sono soprattutto agenti dei servizi segreti, mai nominati, gi ritirati o attivi di Israele, Stati Uniti e Turchia.

Gli obiettivi di Israele, secondo Hersh, sono di rafforzare le forze militari curde per arrestare le forze delle milizie Shia e creare una base in Iran dalla quale spiare le installazioni iraniane che, si presume, si dedicano alla fabbricazione nucleare.

Israele ha sempre appoggiato i curdi in maniera machiavellica per combattere Saddam, e , come ha dichiarato al The New Yorker un ex ufficiale dei servizi segreti israeliani, questa e Realpolitik! Allineandosi con i curdi, Israele guadagna occhi e orecchie in Iran, Iraq e Siria. La domanda critica : Quale sar il comportamento in Iran se ci sar un Curdistan indipendente strettamente legato a Israle? LIran non vuole portaerei terrestri israeliane alle sue frontiere!

Israele appoggiando i separatisti curdi sta rischiando di allontanare i suoi alleati turchi e di minare i tentativi per creare un Iraq instabile. Se lIraq rimarr diviso ci sar pi sangue versato, lacrime e dolore nel Medio Oriente e la colpa sar vostra, ha dichiarato un alto ufficiale turco a Hersh.

Intel Brife, un bollettino di notizie dei servizi segreti prodotto da ex agenti della CIA ha osservato al principio di giugno, che le attuazioni di Israele stanno facendo aumentare la tensione con la Turchia che era gi risentita per la guerra. I turchi sono sempre pi preoccupati per la crescnte presenza israeliana nel Curdistan e per il presunto stimolo delle ambizioni dei curdi di creare uno stato indipendente. Secondo Hersh, Israele ha deciso di intensificare il suo ruolo nel Curdistan dallestate scorsa, quando fu chiaro che le incursioni degli USA in Iraq stavano fallendo soprattutto perch aveva paura che il caos avrebbe reso pi forte lIran. Gli israeliani sono preoccupati perch lIran potrebbe sviluppare elementi nucleari.

I portavoce iraniani hanno dichiarato pochi giorni fa che considereranno la sospensione di alcune attivit di arricchimento delluranio, dopo che lAgenzia Internazionale delEnergia Atomica ha emesso una risoluzione deplorando la limitata cooperazione dellIran con lagenzia stessa.

In autunno lex primo ministro di Israale Ehud Barrak, ha detto al vice presidente degli USA, Cheney, che lAmerica aveva gi perso lIraq. Israele aveva imparato che non cera modo di vincere con unoccupazione e la sola questione era capire quanto era grande lumiliazione.

Dal luglio dello scorso anno, scrive Hersh, il governo israeliano ha iniziato quello che lex funzionario dei servizi segreti israeliani chiamano il Piano- B, per proteggersi dalle conseguenze e dal caos creato per il fallimento americano prima del 30 giugno. Se il trasferimento della sovranit non va bene, non ci sar modo di tornare indietro, niente da fare... ha detto a Hersh un ex membro del Consiglio di Sicurezza Nazionale. Se pensate di poter poter tirare fuori il coniglio dal cilindro in Iraq, vi sbagliate! Qual il piano? Non importa, non ne abbiamo necessit, dicono, la democrazia abbastanza forte. Lavoreremo!

Israele mantiene relazioni con i curdi da molto tempo e li considera uno dei pochi alleati non arabi della zona. I curdi iracheni che hanno svolto un ruolo chiave aiutando gli USA con i propri servizi segreti prima della guerra si sono molto irritati per la risoluzione della ONU sullIraq, del principio del mese di giugno. La risoluzione non ha approvato la costituzione interina per concedere potere di veto alle minoranze per una costituzione permanente e in questo modo i curdi possono restare potenzialmente tagliati fuori.

Un funzionario turco ha detto a Hersh che lindipendenza curda sarebbe una calamit per la regione. La lezione della Yugoslavia che quando dai lindipendenza a un paese, poi tutti la vorranno. Kirkut sar la Sarayevo dellIraq e se succeder qualcosa nella zona non potremo contenere la crisi.

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