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PIÙ DI CINQUEMILA CIECHI VENEZUELANI
HANNO
RECUPERATO LA VISTA A CUBA
Hanno partecipato al miracolo e hanno
recuperato la vista
Ignacio Ramonet
(Tratto da Rebelión)
Un
amico mi ha detto, mentre passeggiavamo per le
strade dell’Avana pochi giorni fa: “Arrivano ogni
settimana dal Venezuela in aereo; sono circa 100 -
150 e ognuno è accompagnato da un familiare.
Vengono a curarsi e se ne vanno con lo stesso aereo
già curati, gli stessi che erano arrivati la
settimana precedente!”
“A
curarsi di che?” ho chiesto.
“Sono
ciechi, li operano e recuperano la vista!”
Io non
ci potevo credere!
“Ma
come mai non ho mai sentito parlare di tutto
questo?”
“Ma,
sai, è che qui a Cuba si commentano solo le notizie
cattive...! Il mio amico non aveva nulla di
ufficiale e si poteva sbagliare. Così ho deciso di
fare un’indagine per conto mio. Mi pareva strano che
un’informazione tanto spettacolare non circolasse.
Cominciai a interrogare persone bene informate e
alcuni amici del Venezuela. Tutti me lo
confermarono!
“Sino
ad oggi, mi ha detto un professionista che sta
partecipando al progetto, noi abbiamo preferito che
non si faccia troppa pubblicità, perchè c’è in atto
un processo elettorale in Venezuela dopo il
referendum e non vogliamo che si possa pensare che
si parla di tutto questo con intenzioni elettorali.
Potrebbero accusare Cuba di intromettersi in maniera
indiretta in questo processo, anche se non è certo
un segreto... ma nemmeno deve divenire “la notizia
del giorno! Dopo il 15 agosto e dopo la vittoria
indiscutibile di Chávez, l’informazione circola. Lo
abbiamo chiamato “Piano Miracolo” e sono stati
pubblicati articoli ed è stato persino girato un
documentario...”
Poco a
poco ho raccolto tutti i dettagli di questa
ammirevole operazione. Nell’ambito degli accordi
Venezuela – Cuba, l’Isola ha inviato nel paese amico
migliaia di medici che stanno lavorando nelle zone
più povere, nelle “favelas”, dove vivono gli
emarginati, coloro che non hanno mai ricevuto il
servizio di assistenza medica o altri elementari
servizi indispensabili. I medici venezuelani nella
stragrande maggioranza hanno sempre rifiutato di
lavorare in questi luoghi e così ci sono andati i
cubani che hanno aperto dei piccoli dispensari con
il necessario per il pronto soccorso e per la cura
delle malattie più comuni. Questi medici -
missionari ricevono il modesto salario che
prendevano a Cuba e vivono dove vivono i loro
pazienti. Molte volte scoprono gravi malattie dovute
alla povertà e con le loro poche risorse non
possono dare la giusta assistenza. Allora inviano il
paziente nel più vicino ospedale.
Tra
questi malati molti hanno sofferto di malattie della
vista e sono divenuti ciechi, ma sono ciechi perchè
sono poveri, perchè in molti casi la loro cecità si
può facilmente curare.
Per
esempio, se hanno le cataratte, a Cuba ci sono
attrezzature speciali per l’operazione e in dieci
minuti si risolve il problema. Così è stato deciso
di mandare a Cuba i pazienti accompagnati da un
familiare. Vengono operati all’Avana. Tutto gratis!
Sono
già più di 5000 le persone che hanno vissuto il
miracolo e hanno recuperato rapidamente la vista
dopo decenni di oscurità.
L’elenco dei casi più toccanti fa venire le lacrime
agli occhi! Un uomo era cieco da trent’anni e quando
gli hanno tolto le bende ha visto per la prima volta
nella vita sua moglie con la quale ha avuto cinque
figli! Una signora cieca da 28 anni ha potuto
rivedere i figli e ha visto i nipotini per la prima
volta! Samuel è un bambino operato di cataratta
congenita che ha finalmente visto il viso di sua
madre...
Ci sono mille
aneddoti emozionanti e miracolosi e sembra un
racconto neo – realista: quello del tragitto che
conduce dalla più cieca oscurità sino alla luce!
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