|
Scoperte nella zona centrale di Cuba
le tracce dell’impatto di un meteorite
• Scienziati cubani e giapponesi
lavorano insieme a Fomento
(AIN) – Alcuni specialisti scientifici di Cuba del
Giappone hanno localizzato nella regione centrale
dell’Isola le tracce di un impatto di un meteorite
contro la terra, collisione che si crede provocò
l’estinzione dei dinosauri e di altre specie.
Un reportage della TV di Cuba ha mostrato come il
gruppo di scienziati ha realizzato un taglio nelle
rocce in un luogo del municipio di Fomento, in
provincia di Sancti Spiritus, che rivela il
passaggio di tsunami e altri processi che hanno
trasformato la vita del pianeta.
La trasformazione è avvenuta dopo il colossale
scontro localizzato, secondo alcune scoperte
recenti, nella penisola messicana dello Yucatan.
“Qui ci sono rocce di color rossiccio formate nel
fondale marino 65 milioni di anni fa”, ha detto il
Dott. Reinaldo Rojas, capo del progetto per la parte
cubana.
“Al disopra ci sono altre rocce bianche che si sono
formate partendo dall’apporto del tsunami, dopo
l’impatto del corpo celeste”.
A Fomento sono stati trovati elementi in vetro e
altri materiali, formati dalla condensazione e il
raffreddamento dei gas apportati dall’atmosfera per
l’impatto del meteorite.
Altre prove sono i grani di quarzo derivati dallo
scontro e le tracce della macro fauna e della micro
fauna fossili.
Durante gli ultimi sette anni in vari luoghi
dell’occidente e del centro dell’Isola sono stati
scoperti segnali simili e gli esperti coincidono che
il sito di Fomento è il più importante.
“Esiste un solo luogo nel mondo oltre a questo, ad
Haiti, dove gli elementi sono ugualmente
apprezzabili, ma è un luogo di difficilissimo
accesso”, ha detto il Dott. Ryuji Tala, professore
dell’università di Tokio, che guida la parte
giapponese del progetto.
Probabilmente questo luogo vicino a Fomento presenta
gli elementi e i fossili più evidenti ha concluso lo
scienziato riferendosi al luogo cubano che forma già
parte del patrimonio naturale cubano e mondiale.
Questo luogo archeologico può apportare ancora
informazioni molto importanti per comprendere meglio
l’evoluzione della vita sulla Terra. |