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Parlamentari russi solidali con i
Cinque
Granma Int. – Una delegazione di parlamentari della
Duma Statale della Russia, in visita a Cuba, ha
incontrato vari familiari dei Cinque antiterroristi
cubani reclusi negli Stati Uniti, per esprimere la
loro solidarietà con la causa dei patrioti cubani.
I legislatori, che fanno parte del Gruppo d’Amicizia
con Cuba della Duma, hanno svolto questo incontro,
uno degli impegni più rilevanti, nel loro secondo
giorno di soggiorno nell'Isola.
Dopo queste conversazioni svolte nella sede
dell'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli (ICAP),
i visitatori hanno percorso l'ospedale oculistico
Ramon Pando Ferrer dove hanno ricevuto molte
informazioni sul progresso dell'Operazione Miracolo,
il programma creato da Cuba e dal Venezuela, che ha
permesso già di restituire o preservare la vista di
decine di migliaia di pazienti con scarse risorse
economiche, provenienti da differenti paesi.
Questo progetto ha in questo ospedale una delle sue
principali sedi a Cuba, ma conta anche su numerosi
gruppi di specialisti cubani che offrono la loro
assistenza in molte altre nazioni.
I congressisti russi hanno in programma anche una
visita alla Scuola Latino Americana di Medicina,
dove studiano migliaia di giovani provenienti
dall’America Latina e da altre nazioni, beneficiati
con borse di studio concesse dal Governo di Cuba.
Questi studenti fanno parte di un programma molto
importante ideato dal presidente Fidel Castro, che
ha come obiettivo principale la preparazione di
circa 200 mila medici, per assistere le popolazioni
più necessitate nei loro rispettivi paesi.
La delegazione russa, guidata dal vice ministro
degli esteri cancelliere Serguei Ivanovich Kislisk,
ha firmato martedì 12 un protocollo d’intenzione con
il Ministero degli Affari Esteri cubano per
accrescere lo sviluppo dei vincoli bilaterali. Per
la parte cubana ha firmato il vice ministro degli
esteri Eumelio Caballero. (PL).
INIZIATA IN GRECIA LA GIORNATA PER LA LIBERAZIONE
DEI CINQUE
Granma Int. – Il Comitato delle Donne del Gruppo
dei Sindacati della Grecia ha iniziato ad Atene la
nuova campagna di solidarietà per la liberazione dei
Cinque cubani reclusinegli Stati Uniti per aver
ostacolato l’organizzazione di azioni terroristiche
contro l’Isola.
Con un pubblico quasi tutto femminile che ha
riempito il Neo Elinikó Theatro di Atene, Jrisula
Labudi della segreteria del Gruppo ha affermato che
la causa dei 5 giovani ingiustamente imprigionati è
un esempio ulteriore della pretesa di Washington di
distruggere la Rivoluzione cubana.
“Due mogli ed alcuni familiari degli antiterroristi
non li possono visitare nelle prigioni perché il
governo statunitense non concede loro i visti
d’entrata negli USA”, ha denunciato la Labudi.
“Nonostante tutte le sofferenze i familiari dei 5 si
mantengono fermi di fianco a loro e dei milioni di
rivoluzionari cubani in una causa che coinvolge
tutto un popolo”.
L'ambasciatore di Cuba in Grecia, Hermes Herrera, ha
ringraziato per il gesto solidale del Comitato,
molto attivo nel suo sostegno a René Gonzalez,
Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Fernando Gonzalez
ed Antonio Guerrero.
Herrera ha ricordato che in questo mese di dicembre
si compiono cinque anni dal momento in cui un
tribunale statunitense condannò, dopo un processo
politico e manipolato, i patrioti conosciuti
mondialmente come i Cinque.
“Hanno rischiato tutto per evitare perdite di vite
umane e danni materiali a Cuba e negli stessi Stati
Uniti, un paese che accoglie e protegge gli
esecutori di terribili azioni di terrorismo”, ha
concluso il diplomatico.
L'incontro è stato trasmesso dal vivo da Canale 902
e ripreso dal quotidiano Rizospastis e da altri
mezzi di comunicazione. (PL).
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