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Funzionari USA complici
dell’assassinio del Procuratore Anderson
Jean-Guy Allard – di Granma Internacional –
Granma
Int. CARACAS. – Elementi terroristi di Miami e
“funzionari degli Stati Uniti” hanno partecipato al
complotto per assassinare il Procuratore Generale
venezuelano Danilo Anderson, ha confermato l’attuale
Procuratore Generale del Venezuela, Isaías
Rodríguez, rispondendo alle domande del giornalista
Ernesto Villegas nel programma En Confianza
del canale Venezolana de Televisión (VTV) del 19
dicembre.
Non è
stato facile individuare gli autori intellettuali
dell’assassinio, ha detto il funzionario precisando
che il crimine è stato commesso nel quadro di “una
cospirazione contro il Venezuela” il cui proposito
era eliminare fisicamente il Presidente della
Repubblica Bolivariana o il Procuratore Generale.
Una
volta verificata l’impenetrabilità del “sistema di
sicurezza del presidente Chávez” e dello stesso alto
funzionario, i cospiratori hanno orientato la loro
strategia contro Danilo Anderson.
Questa
cospirazione, ha detto Rodríguez, “è stata provata
attraverso il testimone Rafael García, protetto dal
Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ). García è un
testimone qualificato della Procura Generale della
Colombia, che ha descritto nei particolari la
cospirazione attuata contro il Venezuela e chi vi ha
partecipato”.
Un
altro testimone, Giovani José Vásquez de Armas, ha
assicurato mesi fa che l’ex direttore del FBI di
Miami Héctor Pesquera e un funzionario della CIA
hanno partecipato a una riunione nella località di
Darién, a Panama, nel settembre del 2003, assieme
alla giornalista Patricia Poleo, in rappresentanza
del Movimento Libertà, a Salvador Romaní, vecchio
estremista cubano-venezuelano oggi residente a Miami
e gli altri cospiratori.
Nel
programma televisivo di martedì, Rodríguez ha
precisato: “Hanno partecipato persone del
Dipartimento Amministrativo di Sicurezza (DAS) della
Colombia, un gruppo di persone che vive a Miami – e
che da molto tempo si oppone al presidente Chávez –,
nonchè funzionari USA e ovviamente venezuelani come
(la giornalista di estrema destra) Patricia Poleo e
il generale Eugenio Añez Núñez”.
Anche
se la testimonianza di Vásquez è stata poi scartata,
molte delle informazioni di cui disponeva sono state
confermate.
“È IN
QUELLA DIREZIONE CHE BISOGNA CERCARE”
Durante
l’intervista, Rodríguez ha raccontato che due mesi
fa ha partecipato ad una riunione di Procuratori
Generali in Cile quando i suoi colleghi lo hanno
interrogato sull’assassinio di Danilo Anderson.
“Uno
dei Procuratori Generali mi ha rivolto domande sugli
autori intellettuali. Prima che io rispondessi, un
altro mi ha detto davanti ai Procuratori Generali di
Cile, Spagna e Paraguay: ‘Non cercarli in Venezuela,
cercali alla Casa Bianca’. Lo ha detto un
Procuratore Generale”.
“Questo
aneddoto ha una grande importanza – ha aggiunto
Rodríguez – perchè è in quella direzione che bisogna
cercare...”
Il
Procuratore Generale Danilo Anderson è morto a
Caracas il 18 novembre 2004, quando la sua macchina
è stata distrutta da una bomba fatta con esplosivo
C-4 e una potente magnetite, un tipo di ordigno
utilizzato in numerose occasioni da terroristi
cubano-americani. |