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È terminata la visita della
delegazione del Congresso USA
Tra il
15 e il 17 del corrente mese ha visitato il nostro
paese una delegazione della Camera dei
Rappresentanti USA, presieduta dal congressista
repubblicano Jeff Flake e composta anche dai
legislatori democratici William Delahunt, Jane
Harman, Jim McGovern, Hilda Solis, Gregory e Lincoln
Davis, nonchè dai repubblicani Jo Ann Emersob, Jerry
Moran e Michael Conaway. Facevano parte della
delegazione anche Assistenti del Congresso e altre
personalità statunitensi.
Il
gruppo ha svolto un intenso programma di lavoro,
compresi incontri con il presidente dell’Assemblea
Nazionale del Potere Popolare Ricardo Alarcón, il
ministro degli Esteri Felipe Pérez Roque, il membro
della segreteria del Comitato Centrale del Partito
Comunista di Cuba Fernando Remírez de Estenoz, il
presidente della Banca Centrale Francisco Soberón,
la ministra dell’Industria di Base Yadira García e
il direttore dell’impresa Alimport, Pedro Álvarez. I
congressisti hanno anche visitato il centro storico
della Città e la casa museo del famoso scrittore
nordamericano Ernest Hemingway a San Francisco de
Paula.
La
delegazione ha sostenuto un ampio scambio sullo
stato dei rapporti tra i due paesi, ha ricevuto
informazioni sull’economia cubana e le sue
prospettive, lo sviluppo energetico e l’industria
petrolifera, le regolamentazioni per la protezione
dell’ambiente, gli acquisti di alimenti da imprese
nordamericane ed altri temi. Le conversazioni sono
avvenute in un clima di cordialità e rispetto.
La
delegazione è tornata negli USA domenica alle 18:00.
DICHIARAZIONE UFFICIALE
Dichiarazione ufficiale del Rappresentante Jeff
Flake dell’Arizona a nome dei 10 Rappresentanti del
Congresso degli Stati Uniti in visita a Cuba.
“Ringrazio per l’opportunità di stare con Voi
assieme alla più grande delegazione del Congresso
degli Stati Uniti a Cuba in quasi 50 anni. Questa
dichiarazione la sottoscriviamo all’unanimità, tutti
noi che integriamo la delegazione formata da 4
rappresentanti repubblicani e 6 democratici.
Questi
i loro nomi:
Repubblicani : Jeff Flake, Arizona ; Jo Ann Emerson,
Missouri; Jerry Moran, Kansas; Mike Conaway,
Texas;
Democratici: Jane Harman, California; Hilda Solís,
California; Greg Meeks, New York; Lincoln Davis,
Tenessee Bill Delahunt, Massachusetts; Jim McGovern,
Massachusetts;
ABBIAMO INCONTRATO:
Felipe
Pérez Roque, Ministro degli Esteri; Yadira García,
Ministro dell’Industria Básica; Francisco Soberón,
Presidente del Banco Central; Fernando Remírez de
Estenoz, capo delle Relazioni Internazionali del
Comitato Centrale;
Pedro Alvarez, Direttore di Alimport; Ricardo
Alarcón de Quesada, Presidente dell’Assemblea
Nazionale del Poder Popular; Cardinale Jaime Ortega
Alamino.
Diplomatici di Spagna, Gran Bretagna, Canada,
Francia, Germania, Svizzera e della Santa Sede.
Michael
Parmly, della Sezione d’Interesse degli Stati
Uniti.
È il
momento per gli Stati Uniti di cominciare un dialogo
con Cuba.
Gli
Stati Uniti d’America hanno importanti interessi
verso Cuba e forti discrepanze con il governo
cubano. Nel momento in cui Cuba sta cambiando e le
opportunità di avanzare dei nostri interessi e
valori a Cuba non sono conosciute, crediamo
unanimemente che gli Stati Uniti dovrebbero
rispondere in maniera positiva alla proposta
realizzata da Raúl Castro nel suo discorso del 2
dicembre scorso.
Nessuno
deve pensare che negoziare con Cuba sia facile o che
ci saranno risultati garantiti.
Ma se
noi respingiamo l’idea di entrare in una diplomazia
normale, è certo che non si produrranno risultati di
sorta.
Dobbiamo stabilire consultazioni regolari sui
problemi migratori per proteggere la nostra
sicurezza nazionale e per salvare vite; dobbiamo
analizzare tutto quello che potremo fare nella lotta
contro il narco traffico. Dobbiamo parlare con Cuba
sull’esplorazione per il petrolio e sull’impatto
che può avere nel medio ambiente marino degli Stati
Uniti. Sappiamo che ci sono persone a Cuba che sono
evase dalla giustizia degli Stati Uniti e che
nell’Unione ci sono persone sotto custodia che sono
d’interesse per il governo di Cuba. Forse queste
sono basi per un accordo.
Forse
esistono anche altre aree di opportunità.
Solo
dialogando sarà possibile conoscere i proposti di
Cuba.
La
nostra visita è un primo contatto ufficiale con le
autorità cubane dopo la delega dei poteri dello
scorso 31 luglio.
Noi apprezziamo il tempo e le cortesie ricevute
durante questa nostra visita. (Traduzione Gioia
Minuti).
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