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Migliaia in Perů reclamano la libertŕ
per i Cinque patrioti cubani
Granma Int. – Migliaia di persone, tra le quali note
personalitŕ del Perů hanno firmato una
dichiarazione, diffusa il 25 dicembre, di
solidarietŕ con i Cinque combattenti antiterroristi
cubani prigionieri degli Stati Uniti.
Il documento che č una denuncia fatta agli USA, č
stato inviato al Procuratore generale dell’Unione
quando si compiono cinque anni dal pronunciamento
delle crudeli e ingiuste sentenze contro Fernando
González, René González, Ramón Labańino, Antonio
Guerrero e Gerardo Hernández.
Il documento segnala che i cubani sono stati
processati in forma abusiva e illegale per delitti
che non hanno mai commesso, esprimendo l’indignata
protesta dei firmatari.
I Cinque prigionieri devono essere liberati e devono
ritornare con le loro famiglie, nella loro Patria,
si legge ancora, perchč questi cubani hanno
affrontato nelle condizioni piů difficili il
terrorismo per difendere gli interessi del loro
popolo e dell’umanitŕ intera.
Tra i firmatari ci sono molte personalitŕ della
politica, del movimento operaio e
dell’intellettualitŕ del Perů.
Il reclamo costituisce il culmine di una forte
campagna, nell’ambito della Giornata Mondiale di
sostegno ai Cinque Patrioti cubani, prigionieri
politici dell’impero. (PL).
A CHERNÓBIL UN’ESPOSIZIONE PERMANENTE SUI CINQUE
Granma Int. – Un’esposizione permanente sui Cinque
Eroi cubani illegalmente detenuti nelle prigioni
d’alta sicurezza degli USA, č aperta permanentemente
nel Fondo Internazionale Giovanile di Chernóbil, a
Kiev, capitale dell’UcraINa.
Formata da un’ampia mostra di manifesti, fotografie
e rassegne biografiche di Gerardo Hernández,
Antonio Guerrero, René González, Ramón Labańino e
Fernando González, l’iniziativa č un símbolo della
partecipazione attiva del popolo ucraniano nella
lotta solidale che si sferra a livello mondiale per
la loro liberazione, ha informato una nota
dell’Istituto Cubano d’Amicizia con i Popoli,
(ICAP).
La mostra include caricature e ritratti eseguiti da
Gerardo e Antonio e rappresenta lo spirito fraterno
del Comitato Nazionale Ucraniano "Per la liberazione
dei Cinque Eroi Cubani", in coordinamento con
l’istituzione che accoglie le opere.
Questa iniziativa č vincolata all’assistenza
disinteressata del Programma Medico Cubano a piů di
21 mila bambini di questo paese europeo, che hanno
pagato le conseguenze della catastrofe nucleare di
Chernóbil.
Al montaggio dell’esposizione hanno collaborato le
giovani ucraniane Yulia Panasiuk e María Górbova,
che da bambine, agli inizi degli anni ’90,
ricevettero l’assistenza specializzata dei medici
cubani a Tararŕ, vicino all’Avana, in diverse
occasioni, fino alla loro guarigione.(AIN). |