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S C I E N Z A  E  T E C N O L O G I A

L'Avana. 27  Dicembre 2006

È diminuito l’inquinamento ambientale

ALEXIS SCHLAHCHTER

Granma Int. – La diminuzione del tasso di inquinamento ambientale registrata quest’anno a Cuba è stata messa in risalto martedì dal dott. José Antonio Díaz Duque, viceministro di Scienza, Tecnologia e Ambiente (CITMA è la sigla in spagnolo).

Díaz ha aggiunto in una conferenza stampa che nelle otto conche idrografiche di interesse nazionale il detto indice è diminuito nel 2005 del 3.8% e del 3% nelle principali baie.

Sempre nell’anno che volge al termine, la superficie boscosa del paese è arrivata al 24.54% del territorio nazionale, con un incremento di più di 33.000 ettari e superando le cifre previste per beneficiare i suoli degradati, ha spiegato.

Il paese possiede oggi 2.696.589 ettari di boschi, senza contare le 170.253 piantagioni con meno di tre anni.

Nella fase in corso di valutazione sono terminati gli studi su Pericoli, Vulnerabilità e Rischi nei 15 municipi di Città de L’Avana per inondazioni costiere, piogge intense e forti venti.

América Santos, vicetitolare del CITMA, ha messo in risalto lo sviluppo dei bio-preparati per degradare il petrolio, l’introduzione di nuove attrezzature mediche e diagnostiche, nonchè l’opera svolta per sviluppare fonti alternative d’energia.

IL PDHL E LA COLLABORAZIONE CON LO STATO CUBANO         

La componente monetaria di un programma di sviluppo nell’oriente dell’Isola è in maggioranza cubana  e si canalizza in 130 progetti, tra i quali 39 sono provinciali, 45 corrispondono al capoluogo e 11 a Baracoa, la Prima Città cubana fondata dagli spagnoli.

L’appoggio del Programma di Sviluppo Umano Locale (PDHL), delle Nazioni Unite agli investimenti dello Stato cubano in provincia di Guantánamo ha beneficiato negli ultimi cinque anni circa  130 mila degli abitanti locali.

L’istituzione ha iniziato nel 2001 la sua collaborazione nei municipi di Guantánamo, Baracoa, Maisí, Niceto Pérez e Caimanera, ai quali si sono  sommati  El Salvador, Manuel Tames, Yateras, Imías e San Antonio del Sur.

Alina Tames, direttrice del Gruppo Provinciale del PDHL ha informato che gli investimenti ascendono già a più di tre milioni e mezzo di pesos e servono per dare un impulso allo sviluppo economico locale, al decentramento tecnico – amministrativo e alla sostenibilità del medio ambiente.

Una rete cittadina di servizi informatici, i nuovi investimenti nella fabbrica di zucchero Paraguay, la creazione di un migliaio e mezzo di posti di lavoro nell’agricoltura, si devono in buona parte all’operato del PDHL a Guantánamo. Il PDHL è un’istituzione che fa parte del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo. 

Gli aiuti hanno permesso la ristrutturazione di vari ospedali, case materne, consultori del medico della famiglia e altri centri per la sanità pubblica, oltre alla ristrutturazione di una centinaio di centri per l’educazione.

Inoltre è stato elevato il livello di vita della popolazione di 29 comunità rurali appartate, garantendo il servizio dell’acqua e delle fognature. (AIN).
 

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