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È diminuito l’inquinamento ambientale
ALEXIS SCHLAHCHTER
Granma
Int. – La diminuzione del tasso di inquinamento
ambientale registrata quest’anno a Cuba è stata
messa in risalto martedì dal dott. José Antonio Díaz
Duque, viceministro di Scienza, Tecnologia e
Ambiente (CITMA è la sigla in spagnolo).
Díaz
ha aggiunto in una conferenza stampa che nelle otto
conche idrografiche di interesse nazionale il detto
indice è diminuito nel 2005 del 3.8% e del 3% nelle
principali baie.
Sempre
nell’anno che volge al termine, la superficie
boscosa del paese è arrivata al 24.54% del
territorio nazionale, con un incremento di più di
33.000 ettari e superando le cifre previste per
beneficiare i suoli degradati, ha spiegato.
Il
paese possiede oggi 2.696.589 ettari di boschi,
senza contare le 170.253 piantagioni con meno di tre
anni.
Nella
fase in corso di valutazione sono terminati gli
studi su Pericoli, Vulnerabilità e Rischi nei 15
municipi di Città de L’Avana per inondazioni
costiere, piogge intense e forti venti.
América
Santos, vicetitolare del CITMA, ha messo in risalto
lo sviluppo dei bio-preparati per degradare il
petrolio, l’introduzione di nuove attrezzature
mediche e diagnostiche, nonchè l’opera svolta per
sviluppare fonti alternative d’energia.
IL PDHL E LA COLLABORAZIONE CON LO STATO CUBANO
La componente monetaria di un programma di sviluppo
nell’oriente dell’Isola è in maggioranza cubana e
si canalizza in 130 progetti, tra i quali 39 sono
provinciali, 45 corrispondono al capoluogo e 11 a
Baracoa, la Prima Città cubana fondata dagli
spagnoli.
L’appoggio del Programma di Sviluppo Umano Locale
(PDHL), delle Nazioni Unite agli investimenti dello
Stato cubano in provincia di Guantánamo ha
beneficiato negli ultimi cinque anni circa 130 mila
degli abitanti locali.
L’istituzione ha iniziato nel 2001 la sua
collaborazione nei municipi di Guantánamo, Baracoa,
Maisí, Niceto Pérez e Caimanera, ai quali si sono
sommati El Salvador, Manuel Tames, Yateras, Imías e
San Antonio del Sur.
Alina Tames, direttrice del Gruppo Provinciale del
PDHL ha informato che gli investimenti ascendono già
a più di tre milioni e mezzo di pesos e servono per
dare un impulso allo sviluppo economico locale, al
decentramento tecnico – amministrativo e alla
sostenibilità del medio ambiente.
Una rete cittadina di servizi informatici, i nuovi
investimenti nella fabbrica di zucchero Paraguay, la
creazione di un migliaio e mezzo di posti di lavoro
nell’agricoltura, si devono in buona parte
all’operato del PDHL a Guantánamo. Il PDHL è
un’istituzione che fa parte del Programma delle
Nazioni Unite per lo sviluppo.
Gli aiuti hanno permesso la ristrutturazione di vari
ospedali, case materne, consultori del medico della
famiglia e altri centri per la sanità pubblica,
oltre alla ristrutturazione di una centinaio di
centri per l’educazione.
Inoltre è stato elevato il livello di vita della
popolazione di 29 comunità rurali appartate,
garantendo il servizio dell’acqua e delle fognature.
(AIN).
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