(AIN) - La presidentessa dell’Istituto
Finlay, Concepción Campa, ha affermato che la teoria
della complessità è uno strumento utile per
perfezionare le investigazioni scientifiche nell’Isola.
Questa corrente filosofica che
stabilisce la creazione di una rete delle reti di
conoscenze, dove tutto è relazionato tra sè, è
superiore all’orientamento delle scienze riduttive,
quelle che portano La teoria della complessità,
vitale nelle scienze cubane, solo alla minima
espressione nelle indagini su un fatto, ha sostenuto.
La presidentessa del Flnlay,
un’istituzione che si dedica all’investigazione, lo
sviluppo e la produzione di vaccini, ha spiegato che
questo strumento ha permesso l’approfondimento di
fenomeni naturali come gli uragani o la
preservazione del medio ambiente nell’arcipelago
cubano.
Conceción Campa ha detto che
l’applicazione di queste tesi di conoscenza
vincolano gli specialisti - nei più dissimili campi
del sapere - tra di loro: filosofi, politici,
giuristi, agricoltori, sociologi, economisti,
educatori, artisti, nutrizionisti, medici, biologi,
matematici, fisici...
La Dott. Campa ha ricordato che nell’Isola
ci sono cinque cattedre dedicate allo studio e all’applicazione
di questa teoria che ogni giorno si prende
l’attenzione degli scienziati nazionali, per
l’incremento di vie del pensiero che permettano
d’incorporarsi alla ricerca di soluzioni.
La scienziata cubana, che sta
partecipando al IIIº Seminario Biennale
Internazionale Complessità ‘2006, ha sottolineato
che per la sua vicinanza alla realtà, l’uso di
questa teoria è sempre più indispensabile nel
complicato mondo attuale. A questo incontro, che
terminerà il 12 gennaio, partecipano più di 200
delegati di una ventina di paesi, tra i quali il
professor Edgar Morin, francese ed esperti di
Francia, Stati Uniti, Germania, Italia, Spagna,
Uruguay, Brasile, Cile e altre nazioni.
LA PROMOZIONE D’UNA VACCINAZIONE
CUBANA IN EUROPA
(AIN) - Un esperto inglese sta
svolgendo una vera promozione in Europa della
vaccinazone cubana contro il batterio Haemophilus
influenzae di tipo B che è il primo vaccino del
mondo preparato con antigeni sintetici.
L’eccellenza del medicinale merita
la diffusione tra gli europei, ha detto alla AIN
Simon Fraser, Presidente della Società Reale di
Chimica della Gran Bretagna e invitato speciale a un
Simposio sulla Disciplina tra Cuba e il suo paese,
che si sta svolgendo all’Avana.
Uno degli autori principali del
preparato, il dottor Vicente Vérez, Direttore del
Centro di studi degli Antigeni Sintetici della la
Facoltà di Chimica dell’Università dell’avana, ha
spiegato nell’incontro che tutti i lattanti cubani
sono immunizzati gratuitamente contro l’Haemophilus
influenzae di tipo b, un micro organismo che provoca
annualmente nel pianeta la morte di almeno mezzo
milione di bambini al di sotto dei cinque anni per
meningite, epiglottide, otite e polmonite, in
accordo con le statistiche.
Fraser ha sottolineato l’interesse
di Cuba nello sviluppo di relazioni di
collaborazione con altre istituzioni delle Antille
Maggiori, per via dei risultati scientifici, tra i
quali uno dei più importanti è il vaccino
antimeningococcico V- Mengoc - B il primo e unico
nel mondo efficace contro il meningococco del gruppo
B.
Lo specialista inglese è venuto per
la prima volta all’Avana per partecipare a questo
simposio in compagnia di colleghi delle università
di Manchester, Oxford e Cardiff.
Hanno partecipato allo sviluppo
della vaccinazione anche il Centro di Ingegneria
Genetica e Biotecnologia, l’Istituto Nazionale dei
Biopreparati, l’Istituto Finlay e quello di Medicina
Tropicale Pedro Kouri.
Il vaccino nel 2005 ha vinto la
medaglia d’oro dell Ufficio Mondiale della Proprietà
Intellettuale.