È stato
elaborato a Cuba un trattamento efficace contro
l’epatite C
L’AVANA, 13 marzo. – Il Centro
d’Ingegneria Genetica e Biotecnologica (CIGB) della
capitale ha ottenuto, con tecnologia cubana, un
trattamento per combattere il virus dell’epatite C,
che permetterà la successiva cura a lungo termine
delle lesioni al fegato.
Il prodotto è composto da due
medicinali: l’interferone Alfa-2B e la Rivavirina,
entrambi elaborati a Cuba.
Secondo il dott. Hugo Nodarse,
master in Scienze Farmaceutiche del CIGB, i pazienti
cubani dispongono adesso di un’opzione che aumenta
le loro possibilità di controllare la malattia
epatica.
La combinazione di queste due
formule permette di aumentare la risposta
terapeutica in persone che soffrono di epatite
cronica, ha sottolineato lo scienziato.
L’obiettivo della terapia è
l’eliminazione del virus dalla circolazione
sanguigna, ma si prevede che successivamente i
pazienti conseguiranno una guarigione completa a
partire dall’eliminazione delle lesioni del fegato e
dalla normalizzazione degli enzimi epatici, ha
precisato Nodarse.
Le prove cliniche di questo efficace
prodotto sono state a carico dell’Istituto
Internazionale di Gastroenterologia. (AIN)