LA delegazione Cuauhtémoc ha deciso
di chiudere l’Hotel María Isabel Sheraton, giacchè
nel processo amministrativo l’impresa ha dichiarato
soltanto una delle 16 irregolarità rilevate durante
la verifica effettuata l’8 febbraio.
Alonso Rojas Rodríguez, direttore
generale Giuridico e di Governo della demarcazione,
ha spiegato che la sospensione definitiva concessa
da un giudice all’hotel serve solamente a garantire
allo Sheraton il totale compimento del processo
amministrativo, ma non impedisce che venga portata a
termine la sospensione dei lavori e pertanto si è
proceduto alla collocazione dei sigilli di chiusura.
La delegazione ha inoltre stabilito
una multa di 156.474 pesos per sanzionare le 15
irregolarità non sanate dall’Hotel, tra le quali la
mancanza di un programma interno di protezione
civile, 3.000 metri cubi di costruzione in eccedenza,
la mancata presentazione delle licenze di
funzionamento per due bar, la mancanza del menu in
alfabeto braille e del materiale ignifugo nel 10%
delle scalinate.
L’unica irregolarità sanata nel
procedimento amministrativo è stata l’insufficienza
delle aree di parcheggio, dato che l’Hotel ha
presentato un contratto d’affitto di un’area
contigua per dotarsi degli 800 posti macchina dei
quali l’ispezione di verifica aveva rilevato la
mancanza.