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L A  N O S T R A  A M E R I C A

L'Avana. 3 Marzo 2006

Katrina si abbatte sulla Casa Bianca
● Un video dimostra che Bush era stato avvertito sul pericolo rappresentato dall’uragano

Margaret Ebrahim e John Solomon – AP –

Secondo un video confidenziale, funzionari federali sui disastri avevano avvertito, con toni drammatici e a volte angosciosi, il presidente George W. Bush e il capo del Dipartimento di Sicurezza Interna (DHS) Michael Chertoff, che l’uragano Katrina avrebbe potuto rompere le dighe, mettendo così a rischio la vita degli abitanti di New Orleans.

Katrina si abbatte sulla Casa BiancaAvevano anche avvertito sui possibili rischi che correvano le persone rifugiate nel Superdome di New Orleans e sul fatto che la tormenta avrebbe potuto avere la meglio sugli sforzi dei gruppi di salvataggio inviati nella zona.

Il Presidente non ha fatto nemmeno una domanda durante la sessione informativa tenutasi prima che Katrina colpisse la costa statunitense del Golfo del Messico il 29 agosto.

Nonostante ciò ha assicurato ai funzionari che il Governo era totalmente preparato.

Le immagini – insieme a 7 giorni di trascrizioni di riunioni informative ottenute da The Associated Press - hanno mostrato nei minimi dettagli che le autorità federali, anche se avevano previsto in anticipo la tragedia avvenuta a New Orleans e in altre zone costiere del Golfo del Messico, sono state terribilmente lente nel rendersi conto che erano state assegnate risorse insufficienti per far fronte ad un disastro senza precedenti.

Secondo questo video, la fiducia ostentata da Bush il 28 agosto contrasta radicalmente con gli avvertimenti del suo incaricato dell’ufficio sui disastri e delle autorità federali, statali e locali lanciati nei quattro giorni precedenti il passaggio della tormenta.

Un esperto in uragani ha espresso le sue "serie preoccupazioni" a proposito delle dighe. L’allora direttore dell’Agenzia Federale di Attenzione ai Disastri (FEMA), Michael Brown, ha detto al presidente Bush e al segretario del DHS che temeva che non ci fossero sufficienti gruppi di salvataggio per aiutare i rifugiati nel Superdome.

"Mi preoccupa la sua capacità di rispondere a una catastrofe dentro un’altra catastrofe", ha detto Brown ai suoi capi il pomeriggio precedente all’entrata dell’uragano Katrina nell’entroterra.

Alcune immagini contrastano con l’autodifesa delle autorità federali, statali e locali, che hanno cercato di deviare le colpe e di minimizzare il costo politico per la risposta sbagliata all’uragano Katrina:

• Funzionari della Sicurezza Interna hanno segnalato che la "nebbia a causa della guerra" ha inizialmente impedito loro di rendersi conto delle dimensioni del disastro. Il video e le trascrizioni dimostrano che le autorità federali e locali hanno parlato anticipatamente sulle minacce implicite della tormenta, hanno rivisto i piani preparati con molto anticipo e hanno capito che Katrina avrebbe potuto generare una distruzione dalle proporzioni storiche.

"Sono sicuro che a fatto compiuto verrà considerata tra le prime 10 o 15 (peggiori tormente)", ha avvertito Max Mayafield, del Centro Nazionale degli Uragani, il giorno in cui Katrina ha colpito la costa del Golfo del Messico".

"Non credo a questa cosa della ‘nebbia a causa della guerra’. È stata una nebbia causata dalla burocrazia", ha detto Brown a The Associated Press in un’intervista.

• Quattro giorni dopo la tormenta il presidente Bush ha dichiarato: "Non credo che qualcuno avrebbe potuto prevedere la rottura delle dighe", attraverso le quali sono passate grandi quantità d’acqua che hanno inondato New Orleans. Tuttavia nelle trascrizioni e nel video si può osservare che si era parlato molto su questa possibilità e che anche Bush era preoccupato.

• Le autorità della Louisiana si sono infuriate e hanno accusato il governo federale di impreparazione, ma le trascrizioni mostrano che, quando la tormenta si stava dirigendo verso la costa del Golfo del Messico e perfino due giorni dopo, stavano ancora elogiando la FEMA.

FIDUCIA ECCESSIVA

Il presidente Bush ha seguito gli avvenimenti dell’uragano Katrina, ma ha confidato eccessivamente nel fatto che FEMA, forte dell’esperienza accumulata nei disastri precedenti, avrebbe potuto affrontare la situazione.

Brown, l’unico funzionario importante che ha perso la sua carica in seguito ai fatti, è stato intervistato su quanto ricorda delle sessioni informative che ogni giorno sono state realizzate prima e durante la devastante tormenta di metà dell’anno scorso, in una data nella quale AP ha diffuso immagini video e trascrizioni di quelle sessioni.

Ha detto che uno dei ricordi più vividi era una sessione privata con il presidente Bush, il vicepresidente Richard Cheney, il consulente presidenziale Karl Rove e altri il giorno dopo il passaggio di Katrina per la costa del Golfo del Messico.

"Il presidente ha chiesto a tutti di tacere, perchè voleva sentire quello che io avevo da dirgli e ha affermato: ‘Brown, rapido. Dacci un aggiornamento’. La prima cosa che gli ho detto è: ‘Signor Presidente, questo è il mio calcolo: almeno il 90% della popolazione di New Orleans ha dovuto abbandonare la sua casa. Si è mostrato veramente impressionato di questo".

Brown ha descritto così l’atteggiamento del Presidente durante la crisi: "Credo che si sentisse coinvolto, ma penso anche che nutrisse un eccessiva fiducia nella FEMA, che si era fatta carico delle conseguenze dell’11 settembre, degli incendi forestali della California, della situazione negli uragani del 2004 in mezzo alla campagna per le elezioni presidenziali. Secondo lui ce l’avremmo fatta anche stavolta".

Funzionari del DHS hanno detto che "la nebbia causata dalla guerra" ha inizialmente impedito loro di rendersi conto delle dimensioni del disastro. Ma Brown ha detto che le trascrizioni e le immagini video delle sessioni informative contraddicono quest’affermazione. "Non credo a questa cosa della ‘nebbia causata dalla guerra’", ha detto Brown. "È stata una nebbia causata dalla burocrazia". (da La Opinion, di Los Angeles, 2 marzo 2006).

Alla chiusura dell’edizione di venerdì 3 del Granma, è stato reso noto da un dispaccio degli stessi giornalisti di AP che alcuni dirigenti politici hanno richiesto un’esauriente indagine dopo la divulgazione delle immagini che mostrano come il presidente George W. Bush sia stato avvertito dell’imminenza di un disastro ore prima del passaggio dell’uragano Katrina.
 

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