I pronostici
sulla prossima stagione ciclonica
(PL) - Cuba dovrà affrontare
un'altra stagione ciclonica molto attiva, con la
probabilità della formazione di 15 cicloni tropicali,
tra i quali nove potranno trasformarsi in uragani,
soprattutto per l'assenza del fenomeno di El Niño.
Il Centro dei Pronostici
dell'Istituto di Meteorologia ha informato che nel
prossimo periodo (dal 1 giugno al 30 novembre)
sull'area oceanica si potranno sviluppare 10 cicloni
tropicali oltre a due nei Caraibi e tre nel Golfo
del Messico.
Le probabilità che si originino ed
intensifichino uragani nell'area dei Caraibi è dell’80%
e che i cicloni di provenienza atlantica seguano
questa traiettoria è molto probabile e considerevole.
Il rischio che Cuba sia colpita
dagli uragani è molto alto, con probabilità del 75%,
una percentuale superiore alla frequenza climatica
normale (37%) per l'Isola.
Le previsioni si basano sul
comportamento delle condizioni oceaniche ed
atmosferiche fondamentali, che regolano l'attività
ciclonica nella zona atlantica.
Gli specialisti hanno sottolineato
che le ultime otto stagioni hanno registrato un
numero di cicloni tropicali al di sopra della media
storica (di 10), come mostrano i dati raccolti dal
1986.
Cuba anche nel 2005 ha affrontato
una stagione ciclonica molto attiva che ha rotto
tutti i record precedenti, con 27 tifoni tropicali e
15 uragani, tre di loro (Katrina, Rita e Wilma) di
massima categoria nella scala di misura. Prima della
stagione scorsa il record era di 21 tifoni tropicali
nel 1933 e di 13 uragani nel 1969.
L'isola nel 2005 è stata colpita
dall'uragano Tennis che ha provocato 16 morti e
perdite economiche di 1.400 milioni di dollari; il
Wilma ha provocato severe inondazioni nella capitale,
con 704,2 milioni in perdite. Inoltre sono pastai
sopra l’Isola anche Rita e Katrina...
Gli esperti delle agenzie della ONU
riconoscono l'organizzazione e la capacità di Cuba
nell’affrontare questo genere di disastri naturali,
con un minimo di perdite umane e di danni economici.