(Granma Int) L’Assemblea Nazionale
del Potere Popolare (Parlamento) di Cuba ha
convocato per mercoledi un’udienza speciale sull’Alternativa
Bolivariana per le Americhe (ALBA), programma
d’integrazione e cooperazione nella subregione.
Parteciperanno alla riunione
deputati nazionali, ministri e funzionari di
organismi cubani, oltre a rappresentanti dei governi
di Venezuela e Bolivia, promotori insieme a Cuba di
questo progetto.
L’ALBA č nata su proposta del
presidente della Repubblica Bolivariana del
Venezuela, Hugo Chávez, come risposta dei popoli
latinoamericani e caraibici alla nordamericana Area
di Libero Commercio per le Americhe (ALCA).
L’udienza, che si svolgera venerdi
prossimo nel Palazzo delle Convenzioni dell’Avana,
verrŕ inaugurata da Osvaldo Martínez, presidente
della Commissione sugli Affari Economici del
Parlamento cubano.
La ministra per l’Investimento
Estero e la Collaborazione Economica, Marta Lomas,
presenterŕ un rapporto sui risultati ottenuti dopo i
primi tre anni di applicazione degli accordi dell’ALBA
con Venezuela e Bolivia.
Il Ministero dell’Educazione
informerŕ sugli accordi in questo settore ed in
particolare sul programma d’alfabetizzazione Io
si che posso, decisivo perchč il Venezuela si
dichiarasse territorio libero dall’analfabetismo e
perchč altri paesi facessero importanti progressi.
Poi verranno illustrati i progressi
in materia di salute, dove spicca l’Operazione
Miracolo che ha permesso a migliaia di
latinoamericani dalle basse entrate di recuperare la
vista o di conservarla dopo essere stati operati
gratis.
Altri interventi importanti saranno
quelli dei rappresentanti dei ministeri dell’Agricoltura
e dell’Industria dello Zucchero, nonchč degli
istituti Aeronautico di Cuba e Nazionale dello Sport
e della Ricreazione.
Nella parte finale della riunione, i
funzionari delle ambasciate del Venezuela e della
Bolivia esporranno ai partecipanti le esperienze di
queste nazioni dopo l’entrata in vigore dell’ALBA.
(PL)
SI SCHIERANO A FAVORE DELLA LIBERTŔ
DEI NORDAMERICANI DI VIAGGIARE A CUBA
WASHINGTON, 15 novembre. – Il
legislatore democratico William D. Delahunt si č
espresso a favore di una maggiore apertura per
quanto riguarda i viaggi dei cittadini statunitensi
a Cuba.
Delahunt ha puntualizzato che i
nordamericani hanno il diritto costituzionale a
viaggiare in qualsiasi parte del mondo e quindi
anche a Cuba.
Il parlamentare ha pronunciato le
sue dichiarazioni in una conferenza stampa convocata
per presentare un rapporto al Congresso che critica
lo spreco di milioni di dollari assegnati per
promuovere la sovversione nell’Isola.
Alla conferenza ha partecipato anche
il parlamentare Jeff Flake (repubblicano) che,
insieme a Delahunt, ha presentato disegni di legge
indirizzati a un cambiamento nella politica ostile
degli USA nei confronti di Cuba.
Flake ha ritenuto che il rapporto
offra una buona base per un dibattito partendo da
zero nel Congresso alla ricerca di una migliore
comprensione del tema.
Stando all’Ufficio Generale di
Ragioneria del Congresso, tra il 1996 e il 2004 le
autoritŕ statunitensi hanno investito in azioni
contro Cuba 74 milioni di dollari, utilizzati per
finanziare presunti gruppi dissidenti. Il 95% del
denaro č stato sprecato, nell’assenza totale di
controlli. (PL)