L’imprenditore nordamericano Jonh
Parke, che partecipato alla XXIVª Fiera
Internazionale dell’Avana (FIHAV), ha reclamato
l’eliminazione del blocco economico, commerciale e
finanziario che gli Stati Uniti mantengono contro
Cuba.
In una dichiarazione per PL, il
rappresentante di un’impresa navale degli Stati
Uniti alla FIHAV ha condannato i tentativi reiterati
di Washington per impedire di fare affari con
l’Isola come cittadino della Florida.
"Credo che questo sia il momento per
far sì che si elimini il blocco e si stabiliscano
vincoli commerciali e amichevoli tra i due paesi" ha
dichiarato Parke, che si occupa anche di allevamento
del bestiame.
"Non credo che Cuba abbia compiuto
cattive azioni per meritare tutto questo" ha detto
riferendosi all’inesistenza di argomenti per
prolungare e rafforzare le misure coercitive
inflitte a Cuba da quasi cinquantanni, con un saldo
elevato di danni e di forti problemi.
Parke si è congratulato per la
partecipazione dei suoi colleghi alla FIHAV,
nonostante le manovre del governo nordamericano per
evitare ad ogni costo la loro assistenza a questi
incontri internazionali cubani.
"La mia compagnia ha dovuto fare
degli sforzi per incrementare il commercio tra i
porti di Tampa e dell’Avana", ha detto, segnalando
la presenza alla FHAV di importanti imprese
nordamericane come la Texas, multinazionale che
fabbrica strumenti elettronici.(RHC).