Il SIDA in
America Latina
Granma Int. – Il Fondo Mondiale di
Lotta contro l’AIDS, la Tubercolosi e la Malaria ha
approvato in Guatemala i progetti presentati da
Cuba, Paraguay e Guatemala per combattere queste
malattie, che provocano sei milioni di morti ogni
anno.
La riunione degli specialisti che si
è svolta nella capitale guatemalteca ha avuto come
obbiettivo il dibattito sui progressi nella lotta
contro le tre principali malattie infettive nei
paesi in via di sviluppo.
Su un totale di 18 progetti
presentati ne sono stati approvati tre, uno di Cuba
e un altro del Paraguay per la lotta contro il HIV-SIDA
e uno del Guatemala contro la tubercolosi.
Mirta Villanueva, direttrice del
programma cubano, ha spiegato che questo si basa su
due fondamenta: la prevenzione e l’abilitazione dei
gruppi Vulnerabili oltre all'attenzione alle persone
infettate.
La Villanueva ha detto che a Cuba il
virus ha una prevalenza molto bassa e che il
programma nazionale di salute garantisce
l’assistenza gratuita al 100% delle persone
contagiate.
Il progetto del Fondo ha l’obiettivo
di apportare strumenti e anti-retrovirali, che sono
indispensabili perché, anche se Cuba produce sei
tipi di medicine, i pazienti devono cambiare il
trattamento ogni anno per evitare le resistenze, ha
spiegato.
Il Fondo distribuirà risorse anche
in Paraguay, per l'attenzione ai malati di SIDA AIDS
e in Guatemala per l'ampliamento della copertura per
cinque anni della lotta contro la tubercolosi, che
annualmente registra circa quattro mila casi in
questo paese dove si contano ogni anno circa mille
nuovi casi di HIV/ SIDA e il 25% della popolazione
soffre di tubercolosi.
Il Fondo Mondiale di Lotta contro il
VIH/SIDA, la Tubercolosi e la Malaria è stato creato
cinque anni fa come meccanismo di finanziamento dei
programmi contro queste tre malattie, i cui effetti
sono devastanti e che costituiscono un ostacolo allo
sviluppo sociale.