(Granma Int.) - Un accordo per
creare la terza impresa mista tra Cuba e Cina nella
sfera biotecnologica con l’elaborazione di prodotti
di Neurotecnologia, è stato firmato ieri sera
insieme al verbale finale che ha segnato la
conclusione della Seconda Conferenza del Gruppo di
Lavoro per la Cooperazione Biotecnologica .Cubano-Cinese.
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Il verbale
finale è stato firmato dai presidenti di
entrambe le delegazioni, il dottore Mitchell
Valdes-Sosa, direttore del Centro delle
Neuroscienze di Cuba, e Qi Chengyuan,
direttore generale del Dipartimento delle
Industrie di Alta Tecnologia della Commissione
Nazionale dello Sviluppo e la Riforma. |
La riunione è cominciata lunedì 16
ed è divenuta lo spazio per ripassare i progressi in
questa collaborazione, adottare misure per
accelerarla e stabilire le priorità delle prossime
fasi di lavoro.
Un elemento chiave sono state le
riflessioni riguardanti il progresso delle imprese
miste che svilupperanno in Cina prodotti dei Centri
d’Immunologia Molecolare, d’Ingegneria Genetica e
Biotecnologia e le innovative iniziative che si
applicheranno.
È stato analizzato anche un metodo
per incrementare la cooperazione nei programmi di
Sanità Pubblica e per il controllo dei medicinali.
Durante la conferenza si è svolto un
dibattito specializzato sulla biotecnologia, nel
quale scienziati cubani hanno riferito i successi
nei trattamenti contro il cancro e gli studi sul
cervello, tra gli altri aspetti.
La delegazione cinese ha dato
informazioni sulle ricerche con gli impianti
cocleari adattati al linguaggio cinese e i nuovi
vaccini ottenuti in questo paese.
Erano presenti i membri del Burò
Politico José Ramón Balaguer Cabrera, ministro della
Salute Pubblica, e Concepción Campa Huergo,
direttrice dell’Istituto Finlay; Ricardo Cabrisas
Ruiz, ministro di Governo, il dottore José Miyar
Barrueco, segretario del Consiglio di Stato e vari
rappresentanti di entità di ricerca e salute di
Cuba, assieme a 21 membri della delegazione cinese,
che hanno visitato diversi centri del settore.