ALBERTO NÚÑEZ BETANCOURT
La sostituzione di centinaia di
migliaia di frigoriferi e apparecchi per l’aria
condizionata, dei milioni previsti come parte della
Rivoluzione energetica sono un apporto considerevole
per la protezione del medio ambiente e in
particolare della cappa di ozono, ha affermato
Nelson Espinosa, direttore dell’Ufficio Tecnico dell’Ozono,
informando sulla costante riduzione a Cuba dell’uso
di sostanze nocive per il detto "scudo della Terra".
L’Isola mantiene i suoi impegni con
il protocollo di Montreal per diminuire le emissioni
nell’atmosfera di questi gas inquinanti.
Grazie ad un lavoro effettivo è
stata ridotta del 50% la presenza di cloro fluoro
carbonio(CFC): del 20% l’uso del bromuro di metile
nella disinfestazione col fumo dei suoli dei
magazzini e delle installazioni industriali; del 30%
il metil clorofomo e dell’85% il tetracloruro de
carbonio. Inoltre non si usano i gas che contengono
bromo.
Altre misure applicate sono il
recupero e il riciclaggio dal gas Freon 12 e la
preparazione di 4200 tecnici e meccanici per il
recupero dei frigoriferi: in pratica il 90% di loro
è personale specializzato.
La sfida maggiore i Cuba per il 2077
è la riduzione sino all’85% del consumo di CFC. In
questo senso si lavora per porre in marcia una
impianto di aerosol libero da queste sostanze nocive.
Il 16 settembre è stato il giorno
mondiale per la protezione della cappa di ozono e il
buco in questo giorno aveva un’estensione di 25
milioni di Km. quadrati. Va ricordato che siamo nel
periodo da agosto a novembre, in cui il buco tende a
crescere.
Nonostante lo sforzo di un buon
numero di paesi per diminuire la produzione di gas
inquinanti nell’atmosfera, in accordo con una
valutazione scientifica del Fondo delle Nazioni
Unite per il Medio Ambiente (PNUMA) e
l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, il recupero
della cappa di ozono sulle medie latitudini non
avverrà prima del 2050; l’ ozono sull’ Antartico si
recupererà nel 2065.
La lenta eliminazione del bromuro di
metile si apprezza grazie a un atteggiamento
cosciente dei paesi industrializzati e in via di
sviluppo. La sola eccezione per questa pratica sono
gli Stati Uniti che utilizzano sotterfugi per
continuare l’uso di questa nociva sostanza.