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Raúl si è incontrato con il
presidente panamense Martín Torrijos
Granma
Int. – Il Vicepresidente Raúl Castro Ruz ha ricevuto
mercoledì sera il Presidente della Repubblica di
Panama, Martín Torrijos Espino che, dal 2 gennaio
scorso, si trova nel nostro paese per una visita di
lavoro.
Durante
l’incontro, che si è svolto nel clima cordiale e
amichevole che caratterizza le relazioni
cubano-panamensi, sono stati affrontati i temi
relativi allo sviluppo dei rapporti bilaterali tra i
due paesi e soprattutto l’andamento dell’Operazione
Miracolo nella nazione sorella.
È
prevista la prossima inaugurazione di un Centro
Oftalmologico, con la collaborazione del nostro
paese, nella provincia panamense di Veraguas.
Hanno
partecipato alla riunione per la parte cubana anche
Carlos Lage Dávila, Segretario del Comitato
Esecutivo del Consiglio dei Ministri; Fernando
Remírez de Estenoz, membro della Segreteria del
Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e
capo del suo Dipartimento Esteri; Felipe Pérez
Roque, Ministro degli Esteri; Carlos Eloy García
Trápaga, Ambasciatore del nostro paese nella
Repubblica di Panama e Rogelio Sierra Díaz,
Direttore dell’America Latina e dei Caraibi del
Ministero degli Esteri. Per la parte panamense erano
inoltre presenti Carlos Vallerino, Ministro
dell’Economia e delle Finanze; Anel Omar Rodríguez,
Ambasciatore di Panama a Cuba e i consiglieri del
Presidente, Efebo Díaz e Luis Gómez.
ALTRE
INIZIATIVE
Sempre
mercoledì ha sostenuto un amichevole incontro con
gli alunni del suo paese che stanno studiando nella
Scuola Latinoamericana di Medicina. Torrijos ha
definito gli studenti “pionieri di una nuova
speranza”.
Ha
detto loro che di fronte all’enorme debito sociale
esistente nel suo paese, i futuri medici hanno di
fronte a loro due responsabilità principali: la
gratitudine a Cuba e al suo Governo per
l’opportunità che ha offerto loro di formarsi qui e,
una volta laureati, ritornare nelle loro comunità e
lavorare con le popolazioni più necessitate.
In
questo centro, inaugurato da Fidel nel novembre
1999, si sono già laureati più di 3.000 giovani, 93
dei quali panamensi. Attualmente vi stanno studiando
10.000 alunni provenienti da 28 paesi, ha spiegato
il rettore dott. Juan Carrizo, enfatizzando che il
75-80% degli studenti di Panama provengono dai ceti
operai e contadini. Tra loro prevalgono giovani
delle etnie Kuna, Ngobe-Bugle, Embera e Gaobe.
Gli
studenti hanno consegnato al Presidente, durante una
semplice cerimonia, una lettera in cui viene messo
in risalto l’impegno di lavorare a Panama con un
grande spirito umano, come medici, applicando le
conoscenze a livello di medicina preventiva e
aiutando a migliorare il livello di vita e la salute
della popolazione.
Martín
Torrijos, come parte della sua agenda in questa sua
quarta visita nell’Isola, ha sostenuto mercoledì
incontri separati con Ricardo Alarcón, Presidente
dell’Assemblea Nazionale; Fernando Remírez, membro
della Segreteria del Comitato Centrale e con Ricardo
Cabrísas, ministro di Governo.
Il capo
dello Stato panamense ha definito fruttiferi gli
incontri e ha detto di essere sicuro del fatto che
la cooperazione continuerà ad avanzare.
Ha
definito la solidarietà cubana che si esprime
nell’Operazione Miracolo come di grande impatto per
i panamensi, 4.992 dei quali sono già stati operati
alla vista a Cuba. (Elson Concepción Pérez)
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