Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5

    

E C O N O M I A

L'Avana. 14 Agosto 2009

Il blocco ostacola le possibilità d’acquisto di Cuba negli Stati Uniti

PL – “Le imposizioni del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba, negli ultimi tre anni, hanno diminuito fortemente gli acquisti di prodotti agricoli ed alimentari dell'Isola in questo paese. 

I problemi creati dalla Casa Bianca e l'impossibilità di accedere a crediti, ostacolano sempre di più le importazioni, che avevano mantenuto un ritmo ascendente fino al 2005”, ha affermato il presidente dell'impresa di commercio ALIMPORT, Pedro Alvarez. 

“Le attuali  condizioni ci obbligano i a rivolgerci per le importazioni ad altri mercati più sicuri, che non impediscono per gli acquisti di Cuba e che aloro volta concedono dei crediti, decisivi in questo momento in cui lacrisi economica ha un grande peso sui prezzi degli alimenti”, ha aggiunto. 

In un’intervista per il settimanale d’economia “Opciones”, Alvarez ha affermato che in questo modo i volumi degli acquisti negli USA diminuiscono nonostante la serietà degli imprenditori, la qualità dei prodotti e l’importante vicinanza geografica. 

Il dirigente di ALIMPORT ha ricordato che dall'inizio delle operazioni, nel dicembre del 2001 e sino ad oggi, Cuba ha comprato negli Stati Uniti per più di 4.400 milioni di dollari negoziando con almeno 5000 imprenditori, ed ha firmato contratti con più di 150 di loro.

Questo dimostra l'interesse  del mercato cubano per gli imprenditori degli Stati Uniti. 

Nel 2008 ALIMPORT  ha importato prodotti per un valore di circa 2500 milioni di dollari, soprattutto per coprire i prodotti di base per la popolazione. 

Il mercato cubano è una realtà molto interessante per i produttori nordamericani,  per la vicinanza, soprattutto nei settori dei  beni e i servizi, i materiali per la costruzione, i materiali tecnici per la sanità, gli elettrodomestici e gli apparecchi  per la generazione elettrica. 

Gli imprenditori degli USA vorrebbero partecipare anche alle esplorazioni petrolifere, un altro settore, ha detto Alvarez, per il quale hanno manifestato un forte interesse, pur non avendo il permesso governativo . 

Se si eliminasse il  blocco con tutte le sue restrizioni, lo scambio commerciale normale tra i due paesi si calcolerebbe attorno  21000 milioni di dollari, solo nei primi cinque anni, cifra che potrebbe crescere, in dipendenza del mercato. 

Questo non inciderà minimamente  sulle importazioni dai tradizionali fornitori  di ALIMPORT, tra i quali ci sono Vietnam, Brasile, Canada, Venezuela, Cinaed Argentina. (Traduzione Granma Int.).
 

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