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Il blocco ostacola le possibilità
d’acquisto di Cuba negli Stati Uniti
PL – “Le imposizioni del blocco economico,
commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro
Cuba, negli ultimi tre anni, hanno diminuito
fortemente gli acquisti di prodotti agricoli ed
alimentari dell'Isola in questo paese.
I problemi creati dalla Casa Bianca e
l'impossibilità di accedere a crediti, ostacolano
sempre di più le importazioni, che avevano mantenuto
un ritmo ascendente fino al 2005”, ha affermato il
presidente dell'impresa di commercio ALIMPORT, Pedro
Alvarez.
“Le attuali condizioni ci obbligano i a rivolgerci
per le importazioni ad altri mercati più sicuri, che
non impediscono per gli acquisti di Cuba e che aloro
volta concedono dei crediti, decisivi in questo
momento in cui lacrisi economica ha un grande peso
sui prezzi degli alimenti”, ha aggiunto.
In un’intervista per il settimanale d’economia
“Opciones”, Alvarez ha affermato che in questo modo
i volumi degli acquisti negli USA diminuiscono
nonostante la serietà degli imprenditori, la qualità
dei prodotti e l’importante vicinanza geografica.
Il dirigente di ALIMPORT ha ricordato che
dall'inizio delle operazioni, nel dicembre del 2001
e sino ad oggi, Cuba ha comprato negli Stati Uniti
per più di 4.400 milioni di dollari negoziando con
almeno 5000 imprenditori, ed ha firmato contratti
con più di 150 di loro.
Questo dimostra l'interesse del mercato cubano per
gli imprenditori degli Stati Uniti.
Nel 2008 ALIMPORT ha importato prodotti per un
valore di circa 2500 milioni di dollari, soprattutto
per coprire i prodotti di base per la popolazione.
Il mercato cubano è una realtà molto interessante
per i produttori nordamericani, per la vicinanza,
soprattutto nei settori dei beni e i servizi, i
materiali per la costruzione, i materiali tecnici
per la sanità, gli elettrodomestici e gli
apparecchi per la generazione elettrica.
Gli imprenditori degli USA vorrebbero partecipare
anche alle esplorazioni petrolifere, un altro
settore, ha detto Alvarez, per il quale hanno
manifestato un forte interesse, pur non avendo il
permesso governativo .
Se si eliminasse il blocco con tutte le sue
restrizioni, lo scambio commerciale normale tra i
due paesi si calcolerebbe attorno 21000 milioni di
dollari, solo nei primi cinque anni, cifra che
potrebbe crescere, in dipendenza del mercato.
Questo non inciderà minimamente sulle importazioni
dai tradizionali fornitori di ALIMPORT, tra i quali
ci sono Vietnam, Brasile, Canada, Venezuela, Cinaed
Argentina. (Traduzione Granma Int.).
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