|
Esposte le foto di Fidel nella cena
con i carbonai a Soplillar
Una mostra fotografica del leader della Rivoluzione,
Fidel Castro, e la sua presenza nella prima cena con
i carbonai, del 24 dicembre del 1959, nel “batey” di
Soplillar, sarà inaugurata domani nella Ciénaga di
Zapata.
L’artista Alexis Leyva (Kcho) con la brigata Martha
Machado, hanno ricostruito i “bohíos”, le casa
contadine, delle umili famiglie che Fidel, mezzo
secolo fa, visitò assieme a Celia Sánchez Manduley,
Antonio Núñez Jiménez ed altri rivoluzionari, per
trascorrere con gli abitanti del luogo le feste di
dicembre
Grazie al talento di Kcho, questo luogo a 180 Km. a
sudest da L’Avana, resterà come un complesso
monumentale che evocherà per le presenti e future
generazioni il fatto che per la prima volta nel
mondo un Capo di Stato cenava con i più umili.
Nella Ciénaga de Zapata si realizzeranno attività
patriottiche e culturali per ricordare quei giorni,
tra le quali un seminario locale con la
testimonianza dei carbonai che stettero accanto a
Fidel e a Celia in quei momenti, in cui iniziarono
le trasformazioni della zona.
Soplillar, con 250 abitanti, è una mostra dello
sviluppo in questa zona totalmente dimenticata nella
geografia cubana prima del gennaio del 1959, che
oggi dispone di una scuola elementare, un
consultorio del medico della famiglia, una sala
video, la biblioteca, alcuni centri gastronomici ed
altro.
In questo storico insediamento vive Nemesia
Rodríguez Montano, la bambina che perse sua madre
nel bombardamento dei mercenari dell’aprile del
1961, che ha ispirato la notissima “Elegia delle
scarpette bianche”, del poeta cubano Jesús Orta
Ruiz, l’Indio Naborí. (AIN / Traduzione Granma
Int.)
|