|
BOLIVIA
La nazionalizzazione è un
mandato popolare
PL.— Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha
affermato che il processo di nazionalizzazione delle
risorse naturali, iniziato il 1º maggio del 2006, è
un mandato dei movimenti sociali, guidati dalla
Centrale Operaia Boliviana (COB). “Per vedere
realizzato questo processo, molti lavoratori hanno
perduto la vita nella città di El Alto e nella zona
del Chapare (a Cochabamba)”, ha affermato Morales
intervenendo durante la manifestazione per il 73°
anniversario dell’ impresa statale Giacimenti
Petroliferi Fiscali Boliviani (YPFB), organizzata a
El Alto.
Il presidente ha ricordato che le lotte storiche
del popolo boliviano, sin dall'epoca coloniale fino
alle più recenti, hanno sempre avuto come
motivazione la difesa delle risorse naturali.
“Un’altra responsabilità è il tema
dell'industrializzazione, che richiede tempo,
investimenti e la ricerca di associati”.
Con l'inizio della nazionalizzazione, l'economia
boliviana ha sperimentato un notevole recupero.
“La Bolivia non è più uno Stato mendicante, non deve
più chiedere prestiti agli organismi internazionali.
Questa tappa è finita”, ha sottolineato Evo,
aggiungendo che non solamente è molto importante
recuperare il potere politico, ma anche possedere il
controllo economico.
“Una parte dei boliviani continua ad essere confusa
da governi di tendenze neoliberiste e dittatoriali,
come si è visto nelle elezioni politiche del 6
dicembre sorso, quando molti hanno dato i loro voti
a partiti che volevano eliminare la
nazionalizzazione degli idrocarburi” ha spiegato
Morales aggiungendo: “Attraverso la nuova
Costituzione abbiamo cercato di garantire il
recupero di queste risorse, per evitare tornino le
epoche delle privatizzazioni e del dominio delle
grandi multinazionali”.
Gli articoli della Costituzione sulla
nazionalizzazione sono stati analizzati dal
presidente statunitense, Barack Obama, e un
documento, che è stato redatto nel giugno scorso, ha
eliminato la Bolivia dalla Legge delle Preferenze
Doganali Andine e per lo Sradicamento della Droga
(ATPDEA).
“Le politiche che applichiamo, lasciano nel passato
i verticalismi e gli atteggiamenti di carattere
coloniale”, ha detto ancora il Comandante in Capo
della Bolivia, Evo Morales. (Traduzione Granma
Int.)
|