|
La “creatura” dell’USAID
proclama Micheletti “eroe nazionale”
Jean Guy Allard
Il
Presidente golpista honduregno Roberto Micheletti è
stato dichiarato, il 18 dicembre, “eroe nazionale”
dall’Unione Civica per la Pace e la Democrazia in
Honduras per la sua “lotta alla ricerca della pace
del paese”, annuncia la stampa.
Il
politico d’estrema destra, che ha guidato
l’espulsione dal paese del Presidente Costituzionale
Manuel Zelaya, e che ha ordinato all’esercito di
aprire il fuoco sui manifestanti indifesi, si è
rallegrato di questo riconoscimento, e ha
pubblicamente ringraziato l’organizzazione.
“L’Unione Civica Democratica di Honduras” UDC è una
creatura del programma di “Partecipazione della
società civile” dell’USAID, l’agenzia statunitense
del Dipartimento di Stato nordamericano che si
dedica a sussidiare le attività di ingerenza che
coprano operazioni di intelligence e di
destabilizzazione.
Con il
titolo di “eroe nazionale”, l’organizzazione ha
consegnato al dittatore una placca di metallo in una
cerimonia speciale realizzata nello stesso palazzo
presidenziale con l’incisione “Per il nostro eroe
nazionale, Presidente Roberto Micheletti, con
ammirazione e con affetto”.
“Oggi
riconosciamo il signor Micheletti, che ha assunto
con molta dignità il ruolo di eroe nazionale di
Honduras e che ha difeso la pace, la libertà e la
democrazia”, ha affermato la coordinatrice dell’UDC
e deputata Armida Villeda che si è beneficiata dei
favori dei leader golpisti in molteplici
opportunità.
Ringraziando per il “premio”, Micheletti ha
ringraziato “il popolo e gli amici che hanno pensato
che mi merito un riconoscimento di questo tipo”.
Alcune
ore prima del golpe, manifestanti dell’UDC guidati
dalla stessa Armida Villeda esigevano il ritiro
degli osservatori dell’OEA assegnati per la
consultazione convocata dal Presidente Zelaya per
riformare la Costituzione.
Immediatamente dopo il golpe di Stato del 28 giugno,
l’UDC ha preso “l’iniziativa” di organizzare una
manifestazione a favore dei militari e di Micheletti
mentre si sta sviluppando una campagna di terrore
contro i partitari del Presidente espulso.
Ironicamente l’UDC si definisce come “un gruppo di
organizzazioni sociali con una meta in comune:
individuare, analizzare ed esporre le minacce allo
stato di diritto in Honduras”.
Stando
alla ricercatrice Eva Golinger, l’UDC è una
coalizione che riunisce, tra le altre organizzazioni
di destra, il Vescovo di Tegucigalpa, il Consiglio
Honduregno, dell’Impresa Privata (COHEP), la
Federazione Nazionale del Commercio e Industrie di
Honduras (FEDECAMARA), l’Associazione dei Mezzi di
Cominicazione (AMC) ed il gruppo studentesco
Generazione X Cambio.
Per
l’anno fiscale 2009, l’USAID avrà contribuito agli
organismi e gruppi in Honduras con circa 47 milioni
di dollari. Sembra assurdo, ma il paese, con il
sistema elettorale più incoerente del pianeta
fornisce assistenza tecnica, tra gli altri
organismi, anche al Tribunale Supremo Elettorale
(TSE) “perché possa compiere le sue responsabilità
trasparentemente”. Il TSE è stato uno dei più fedeli
sostenitori dell’usurpatore Micheletti
nell’operazione di inganno dell’opinine pubblica che
sviluppa da quando si è appropriato illegalmente del
potere. (Traduzione Granma Int.)
|