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Ad Holguín si esagera il controllo
alle donne incinte per l’influenza A (HINI)
• Il rigoroso controllo della
Salute Pubblica si estende alle oltre 6 mila e 800
donne incinte e alle più di 1.500 donne che hanno
partorito da poco nel territorio di Holguín, il
terzo più popolato di Cuba
JR.—
AIN ha reso noto che l’assistenza sanitaria diretta
alle donne incinte a quelle che hanno partorito da
poco nella provincia di Holguín, si è intensificata
come un antidoto sicuro rispetto alle infezioni
respiratorie acute e al virus dell’influenza A
(H1N1).
Il
rigoroso controllo della Salute Pubblica si estende
alle oltre 6 mila e 800 donne incinte e alle più di
1.500 donne che hanno partorito da poco nel
territorio di Holguín, il terzo più popolato di
Cuba.
La
dottoressa Amarilys Zaldívar, direttrice provinciale
di Igiene ed Epidemologia, ha spiegato che
l’indagine si realizza per controllare che nessuna
delle donne presenti sintomi come il raffreddore, la
febbre o malessere corporale, che obbligherebbero a
trasportare la paziente al centro sanitario più
vicino.
A
questo lavoro, ha aggiunto la specialista,
partecipano medici, infermieri, studenti delle
facoltà affini all’ambito e le brigate sanitarie
della Federazione delle Donne Cubane, che permette
di disporre delle risorse umane necessarie per
arrivare a tutti gli angoli della geografia
holguinera.
Incinta
di 20 settimane, Yurima Méndez, giovane avvocato
residente nella capitale provinciale, conferma che
ogni giorno è visitata dal personale medico della
sua area di salute, il quale si preoccupa per il suo
stato e l’avvisa della necessità di compiere tutte
le norme igieniche stabilite.
La
dottoressa Sara Lis, vicedirettrice dell’assistenza
ai malati gravi dell’Ospedale Vladimir Llich Lenin,
ha spiegato che quest’infrastruttura medica, la più
importante della provincia di Holguín, verso la
quale sono direzionati tutti i pazienti di varie
province orientali, compie tutte le indicazioni
emesse per affrontare l’influenza A (H1N1).
Ha
assicurato che quel centro dispone delle
attrezzature necessarie per l’attuale congiuntura
sanitaria, specialmente nell’area destinata alle
donne incinte e che hanno partorito da poco, nella
quale si esagerano le misure di protezione e cautela
dei pazienti. (Traduzione Granma Int.)
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