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Celebrato in Venezuela il 51º
Anniversario della Rivoluzione Cubana
Randy Saborit Mora
PL - Centinaia di collaboratori cubani hanno
celebrato il 51º Anniversario della Rivoluzione del
1959 nella città di Barinas, a 535 Km da Caracas.
Silvio Platero, rappresentante dell’ambasciata di
Cuba per gi Stati “llaneros” ha dichiarato che
il lavoro realizzato dalle Missioni sportive,
agricole e alimentari, educative, mediche e
culturali, in questo territorio, va sottolineato
rispetto a quello realizzato nel resto della
nazione.
Erano presenti nella sede del teatri Orlando Araujo,
dove si è svolta la cerimonia, il governatore dello
Stato, Adán Chávez, e Roberto López, capo della
Missione cubana in Venezuela.
Dei quasi 42.000 collaboratori dell’Isola in
Venezuela, più di 1300 si trovano nello Stato di
Barinas e, come Douglas Manuel Castellanos o
Brisaida León hanno una storia da raccontare.
Casteñanos – muratore, allevatore e saldatore – non
aveva mai pensato di trasformarsi in Master in
cultura fisica e tanto meno d’essere il primo con
questo titolo a Barinas.
“Non ho mai pensato che questo contadino potesse
diventare Master e questo è possibile solo grazie
alla Rivoluzione”, ha commentato emozionato in
un’intervista con PL.
“Mi sono sentito molto contento con il mio
contradditore, Gilberto Herrera perchè le sue nove
domande mi hanno fatto pensare”, ha precisato
l’allenatore di 41 anni.
“Herrera, ha raccontato con orgoglio, ha vinto un
bronzo olimpico ed è stato campione mondiale di
pallavolo, oltre ad essere dottore in scienze.
Tra i suoi desideri c’è quello di scrivere un libro
sui Giochi Paralimpici, per parlare degli
handicappati, che danno il meglio di sè nello
sport.
La dottoressa cubana Brisaida León ha raccontato che
i suoi pazienti, quando lei va in vacanza, le
chiedono di tornare e quando lei lo assicura, i
pazienti si sentono sollevati, perchè sono molto
grati per il lavoro eseguito dai cubani.
“Lavoro come medico della famiglia nella Parrocchia
– il quartiere - Pedraza la Vieja, del municipio
Ezequiel Zamora (Barinas) dove ci sono circa
settemila abitanti tra la zona rurale e quella
urbana”.
“Visitiamo dal lunedì al sabato, mattina e
pomeriggio, eccetto il martedì, quando insegno nel
quarto anno di Medicina Generale Comunitaria.
Un giorno la settimana è dedicato al lavoro
comunitario, quando andiamo casa per casa nelle
colline, perchè queste persone non hanno la stessa
facilità per giungere, come gli altri,
all’ambulatorio.
Nella selva, tra le colline e nelle valli del
Venezuela il programma di salute Barrio Adentro,
fomentato dal Governo, con l’aiuto del personale
medico cubano, ha salvato 226.334 persone in sei
anni, in accordo con le cifre ufficiali.
Dal 2003 e sino ad oggi in Barrio Adentro sono state
eseguite gratuitamente 373.600 visite, 17 milioni
538.900 visite oculistiche e la consegna di cinque
milioni di paia di occhiali (Traduzione Granma
Int.)
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