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Elio Locatelli, direttore dei servizi
della IAAF a L’Avana
Francisco Mastrascusa
“La nostra istituzione a L’Avana č all’altezza
dell’Atletica di Cuba”. ha detto Elio Locatelli,
direttore dei servizi dell’Associazione
Internazionale delle Federazioni di Atletica (IAAF,
in inglese).
Il funzionario italiano ha realizzato una visita di
lavoro nell’Isola, per controllare la marcia del
Centro Regionale d’Alto Rendimento, aperto nel 2006.
Locatelli ha sostenuto fruttiferi incontri con
Alberto Juantorena, titolare della Federazione
Cubana d’Atletica, accompagnato da Jesús Molina,
direttore dell’istituzione e dal Commissario
nazionale, Esteban Brice.
Il visitatore ha detto d’essere impressionato nel
conoscere i programmi di sviluppo dell’educazione
fisica nelle scuole elementari cubane, passo
approvato in Italia dopo una battaglia di 90 anni.
Inoltre Locatelli ha incontrato atleti ed allenatori
nello Stadio Panamericano, ed ha augurato una
maggior partecipazione femminile nei Centri d’Alto
Rendimento della IAAF.
Durante il 2009 il Centro cubano ha avuto tra i suoi
alunni Dayron Robles, recordman mondiale e re delle
Olimpiadi nei 110 metri a ostacoli, oltre ai
decatlonisti Leonel Suárez, vicecampione del mondo e
Yordanis García; poi James T. Grayman, campione di
salto in alto di Antigua y Barbuda, e l’atleta dei
400 metri, Assiata Soflama, di Burkina Faso.
“Nel 2010 la quota sarŕ raddoppiata, perchč verranno
otto stelle della regione”, ha assicurato Locatelli
in partenza per il Kenia.
Prima di giungere a L’Avana aveva visitato i Centri
similari di Pechino, Kingston e San Juan.
(Traduzione Granma Int.).
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