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Da “La storia di Sandra”
Gioia Minuti
Laura è
morta di AIDS nell’ospedale degli infettivi. Era
stata condannata duramente per spaccio assieme
all'ex carabiniere che spacciava con lei ma non è
mai più tornata in carcere. Anche lei come Fabrizio
è morta rapidamente e dolorosamente .
È morta
male e sola, con un castello di menzogne per coprire
le malefatte…
Laura
non ha mai saputo dividere e distinguere le bugie
dalla realtà e la droga sicuramente non l’ha aiutata
nemmeno in questo senso…
La
madre ha pianto molto, ma non l’ha assistita, perché
avrebbe perso il lavoro e gli altri figli avevano
bisogno di lei…
“ Chi
muore tace e chi vive si da pace” dice il proverbio,
ma è falso perchè non è così! Chi vive e ha
coscienza non si dà pace e una società civile non
può stare a guardare i suoi figli seduti, sdraiati,
sbracati sugli scalini delle vecchie chiese, e
rispondere a questa tragedia con un pò di droga
sintetica…
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