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Si moltiplicano le dimostrazioni di
solidarietŕ mondiali con i Cinque
• Dagli Stati Uniti, Cile, Perú,
Guatemala e Nueva Zelanda arriva l’appoggio alla
causa dei cinque antiterroristi cubani ingiustamente
detenuti nelle carceri statunitensi
AIN –
Dimostrazioni di solidarietŕ con i cinque
antiterroristi cubani ingiustamente detenuti negli
Stati Uniti, hanno avuto luogo nello stesso paese,
oltre che in Cile, Perú, Guatemala e Nuova Zelanda.
Il sito
Cubaminrex ha reso noto che in varie cittŕ
statunitensi si sono realizzate attivitŕ, tra di
esse c’era Miami, nella quale gruppi integrati
nell’Alleanza Martiana hanno chiesto la libertŕ dei
patrioti.
I
partecipanti cubano-americani hanno affermato che
Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Ramón Labańino,
René González y Fernando González sono innocenti
rispetto alle imputazioni delle quali il Governo
statunitense li accusa.
Anche
nella cittŕ di Albuquerque, Colorado, č stata
inaugurata una dimostrazione con dipinti di Antonio
Guerrero.
E pure
il Comitato Glagys Marín, del Movimento Cileno di
Solidarietŕ con Cuba, ha divulgato nel suo paese una
dichiarazione di appoggio ai Cinque.
Il
testo denuncia la doppia morale del Governo degli
Stati Uniti, perché continua a permettere che
circolino e passeggino per le strade di Miami
terroristi confessi come Luis Posada Carriles,
autore dell’atto terroristico piů grande della
storia del Sud-America, realizzato nel 1976 contro
un aereo civile cubano in pieno volo, sabotaggio nel
quale morirono tutte le 73 persone a bordo.
D’altra
parte, i Cubani residenti in Perú e Guatemala, hanno
comunicato che metteranno tutta la loro volontŕ
nella lotta per la scarcerazione dei loro
compatrioti confinati negli Stati Uniti.
Lontano
da lě, in Nuova Zelanda, l’Associazione di Amicizia
Wellington-Cuba, come ci comunica Prensa Latina, ha
reso un impegno uguale (Traduzione Granma Int).
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