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Il Paraguay ricorda la scoperta degli
Archivi del Terrore
PL.—
Diverse istituzioni del Paraguay, guidate dal
PotereGiudiziale, hanno oggi ricordato la scoperta
degli Archivi del Terrore che raccolgono dati sulle
violazioni dei diritti umani perpetrate durante la
dittatura di Alfredo Stroessner (1954-1989).
L’atto
di commemorazione si è realizzato nel Palazzo di
Giustizia nella capitale, come riporta l’edizione
digitale del giornale Última Hora.
Gli
Archivi del Terrore – i quali hanno apportato prove
sufficienti contro le persone coinvolte
nell’Operazione Cóndor – sono conservati nel Museo
della Giustizia.
Furono
trovati dal difensore dei diritti umani Martín
Almada con l’aiuto del giudice Agustin Fernández, il
22 dicembre del 1992, nella città di Lambaré.
Contengono ogni tipo di comunicazione scritta tra le
autorità di polizia e quelle militari del Paraguay,
Argentina, Brasile, Cile e Uruguay avvenuta durante
le dittature militari che governarono tra il 1970 ed
il 1980, con fine di reprimere le società dei
suddetti paesi.
Essi
dimostrano come si pianificò la guerra sporca ed il
terrorismo di Stato da parte degli Stati Uniti verso
il Sud America e dagli eserciti e la polizia contro
la popolazione.
Riflettono inoltre un sistema di controllo sociale
nel quale la minima manifestazione di
non-allineamento e rifiuto al regime si considerava
un atto sovversivo che era represso in maniera extra
giudiziale, sommaria e segreta attraverso omicidi,
sequestri, torture o sparizioni forzate di persone.
I dati
contenuti in quei documenti non sono gli unici e
continuano i ritrovamenti.
Nel
passato ottobre, sono stati scoperti nuovi “archivi”
in un locale del Ministero della Difesa, con dati
relativi alla repressione che si applicò durante il
regime di Stroessner.
Almada
ha affermato che si tratta “di informazioni di
agenti confidenziali, i famosi “pyrague” o spie,
raccomandazioni di militari a poliziotti, dati sui
dissidenti politici, dettagli sui politici, leader
contadini, sindacalisti e studenti.
Si sono
anche incontrati documenti con pianificazioni di
repressioni, dettagli sulle detenzioni, nomi di
militari, poliziotti e politici membri del Partito
Colorato e funzionari della dittatura di Stroessner
implicati con quei fatti.
Quest’anno, l’UNESCO ha inclusi gli Archivi del
Terrore del Paraguay nel registro “Memorie del
Mondo”.
In tale
registro si raccolgono tutte le opere e le
collezioni del patrimonio documentale mondiale
approvato dal direttore generale dell’UNESCO dietro
proposta del Comitato Consultivo Internazionale. (Traduzione
Granma Int.)
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