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Inaugurato il nuovo Planetario
Orfilio Peláez
Mentre il mondo assiste al fallimento del Vertice
sul Cambio Climatico di Copenaghen, l’inaugurazione
del nuovo Planetario a L’Avana costituisce un
richiamo d’attenzione per la natura e la vita del
nostro pianeta, per la sua cura e conservazione.
Il nuovo Planetario si trova all’interno di
un’enorme sfera che rappresenta il sole e dispone di
un confortevole teatro spaziale, con 65 posti per
presenziare le proiezioni.
Il Dott. Eusebio Leal Splengler, durante la
cerimonia d’apertura dell’ opera civile, che si
trova nella Plaza Vieja del centro storico, ha
spiegato che il Planetario dispone di moderni
strumenti donati dal governo giapponese.
Leal ha reso omaggio alla memoria della scomparsa
dottoressa Rosa Elena Simeón, la prima a sostenere
questa nobile idea di creare un centro dedicato alla
divulgazione della scienza e la tecnologia
universali ed ha ricordato che la data coincide con
l’80º anniversario dello stabilimento delle
relazioni tra Cuba ed i Giappone, due Stati che per
le loro condizioni insulari, sono esposti ai
pericoli più drammatici del riscaldamento globale,
come la crescita del livello del mare.
Durante la cerimonia ha preso la parola l’Onorevole
signor Masuo Nishibayashi, ambasciatore del Giappone
in Cuba, che ha espresso il desiderio del suo
governo di promuovere nuovi progetti di cooperazione
con Cuba e continuare a stringere i vincoli
bilaterali.
Hanno partecipato alla cerimonia ed alla visita
della nuova installazione, Ricardo Cabrisas,
vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Homero
Acosta, segretario del Consiglio di Stato, José
Miyar Barrueco, ministro de Scienza, Tecnologia e
Medio Ambiente, Manuel Marrero, titolare del
Turismo, Fidel Castro Díaz-Balart, assessore
scientifico del Consiglio di Stato, Juan Contino,
presidente del governo provinciale, ed altri
invitati.
Ufficialmente è stato comunicato che il Planetario
aprirà le sue porte al pubblico quando saranno
terminati i lavori tecnologici di grande complessità
degli strumenti di proiezione che l’installazione
esige.
La direzione del Patrimonio Culturale dell’Ufficio
dello Storiografo della Capitale promuoverà, nel suo
momento, un sistema di prenotazioni che permetterà
alle istituzioni dell’educazione, alle famiglie ed
alle persone interessate di programmare le visite in
questa istituzione che avvicinerà alle origini
dell’universo conosciuto e al piacere di attraenti
opzioni ricreative ed educative. (Traduzione Granma
Int.)
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