Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5

    

C U B A

L'Avana. 8 Dicembre2009

Raúl ha reso omaggio a Maceo e agli internazionalisti

   Leticia Martínez Hernández

Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Secondo Segretario del Partito e Presidente della Repubblica di Cuba, ha presieduto l’omaggio del popolo di Cuba al Maggiore generale  Antonio Maceo Grajales, ed al suo aiutante, il Capitano  Panchito Gómez Toro; ai più di duemila internazionalisti che in un giorno come ieri, 7 di dicembre di venti anni fa, ritornarono nella Patria amata per ricevere degna sepoltura.

Nel luogo in cui riposano i resti di Maceo e Panchito sono state poste corone di fiori da Raúl, da dirigenti del Partito e del Governo, dai capi principali delle FAR, da pionieri, cadetti, Camilitos e combattenti della Rivoluzione.

Inoltre sono state poste corone di fiori nei luoghi dove si custodiscono le ceneri del leader comunista Blas Roca Calderío e di Juan Fajardo Vega, l’ultimo mambí delle guerre di liberazione del XIX secolo.

Nella cerimonia militare ed a nome delle nuove generazioni, ha parlato il pioniere Reinaldo Izquierdo, vincitore del Concorso "Amici delle FAR”, le Forze Armate Rivoluzionarie, che ha ratificato l’impegno dei bambini e dei giovani  con il destino della Patria e la decisione di seguire l’esempio degli Eroi come il Titano di Bronzo, Panchito ed i nostri internazionalisti, che vanno ricordati senza piangere.

Il generale di corpo d’Esercito Álvaro López Miera, membro del Burò Politico, Eroe della Repubblica di Cuba, viceministro capo dello Stato Maggiore Generale delle FAR, distinto per il suo coraggio nel compimento di varie missioni internazionaliste in Africa, ha ricordato il Maceo militare, l’intelligente stratega, il capo prestigioso, l’uomo sagace ed instancabile che partecipò a più 800 azioni di combattimento che marcarono il suo corpo con 26 ferite.

Di quei giorni di dicembre del 1989 López Miera  ha ricordato come la Patria grata ha accolto nel suo seno i suoi figli migliori e come tutto il popolo andò in strada per rendere omaggio a coloro che avevano offerto la propria vita  in terre lontane, ed ha anche ricordato le parole di Fidel, pronunciate in quel 7 dicembre, nello storico Cacahual: “Scegliere questa data per la sepoltura dei resti dei nostri eroici combattenti internazionalisti morti in diversi paesi del mondo, soprattutto in Africa da dove provenivano  gli antenati di Maceo e una parte sostanziale del nostro sangue, il 7 dicembre si trasformerà in un giorno di memoria per tutti i cubani che hanno dato la vita, con solo in difesa della Patria, ma di tutta l’umanità, In questo modo il patriottismo e l’internazionalismo, due dei valori più belli che l’uomo ha saputo creare, si uniranno per sempre nella storia di Cuba”. (Traduzione Granma Int.)
 

STAMPARE QUESTO MATERIALE


Direttore Generale: Lázaro Barredo Medina / Direttore Editoriale: Gabriel Molina Franchossi
HOSPEDAJE: Teledatos Cubaweb.  La Habana
Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/

 

Spagnolo | Inglese | Francese | Portoghese | Tedesco
© Copyright. 1996-2009. Tutti i Diritti Riservati. Granma Internazionale / Digitale. Repubblica di Cuba

Subir