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La Fondazione del Nuovo Cinema
Latinoamericano rende omaggio all’ICAIC
Il 5
dicembre, a L’Avana, si è tenuto un emotivo incontro
tra i fondatori dell’Istituto Cubano dell’Arte ed
Industria Cinematografiche (ICAIC) e la Fondazione
del Nuovo Cinema Latinoamericano (FNCL).
Alla
presenza dei membri del Consiglio Superiore della
FNCL, presenti anche al XXXI Festival Internazionale
del Nuovo Cinema Latinoamericano, l’istituzione ha
celebrato i cinquant’anni dalla fondazione
dell’ICAIC.
Il
panamense Pedro Rivera, a nome della FNCL, ha
riconosciuto tutti questi anni di aiuti, di
collaborazione e di generosità da parte
dell’istituzione colturale cubana, nella formazione
dei nuovi cineasti latinoamericani.
In
esclusiva per AIN, Alquima Peña, Direttrice Generale
della FNCL, ha affermato che rendere quest’omaggio
era un dovere, e che si è stato realizzato con
affetto e solidarietà, perché l’ICAIC ha avuto a che
vedere con tutto lo sviluppo e l’integrazione dei
cineasti d’America Latina.
I
cineasti cubani, ha aggiunto, sono presenti nella
cinematografia di tutto il continente,
dall’affermazione dell’ICAIC come movimento alla
fine degli anni ’50.
Omar
González, Presidente dell’ICAIC, ha ringraziato per
il gesto della FNCL e ha segnalato che se
l’industria cubana del cinema, in questi 50’anni, si
è relazionata con l’America Latina e ha incentivato
tutto il sapere latinoamericano, è perché è coerente
con i principi della Rivoluzione.
Qui
stiamo parlando della Rivoluzione, che ha voluto
l’ICAIC, la decolonizzazione dello spettatore, in
condizione di scegliere, e, allo stesso tempo, la
creazione di un’industria del cinema.
Durante
l’atto, celebrato nella sede della FNCL, è stato
proiettato il documentario “50 sogni”. (Traduzione
Granma Int.)
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