|
BOLIVIA
“Non capisco come un negro
escluso possa escludere un indio”,
dice Evo Morales
PL - Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha
sostenuto che non può capire come “un negro escluso
possa escludere un indio”. riferendosi al presidente
degli USA, Barack Obama, che non ha incluso la
Bolivia nell’ampliamento dei benefici doganali delle
Ande, noti come ATPDEA.
In
un discorso tenuto nella regione dei Cochabamba, il
capo di Stato Aimara ha detto che: “Storicamente gli
indios e i negri sono stati i più emarginati, anche
se adesso un indio è presidente grazie all’appoggio
della popolazione del suo paese. Il popolo
statunitense ha posto un negro come presidente e non
posso capire come un negro escluso possa escludere
un indio escluso. Che resti per la storia. I popoli
ci giudicheranno. Questo non ci spaventa, anzi ci
rafforza sempre più”, ha detto Morales
Il presidente Obama ha appena promulgato
l’estensione per un anno della Legge delle
Preferenze Commerciali Andine e lo Sradicamento
delle Droghe, per Perù, Colombia ed Ecuador.
Questa norma, estesa al 31 dicembre del 2010, ha
nuovamente escluso la Bolivia come un anno fa,
quando l’amministrazione di George W. Bush dichiarò
che “questo paese non contribuiva in maniera
adeguata alla lotta contro il narcotraffico”.
Morales ha definito la decisione di Obama “una
vendetta politica”, ed ha deplorato che paesi come
gli Stati Uniti non vogliano intendere la politica
che il suo governo applica in Bolivia.
“La Bolivia, ha assicurato, con molta dignità ha
già risolto la perdita del ATPDEA e della produzione
che non si esporta più negli Stati Uniti ed ha
mercati preferenziali in Venezuela, Argentina e
Brasile”.
Secondo Morales gli USA in realtà non sono d’accordo
con la nazionalizzazione delle risorse naturali,
applicata in Bolivia, ma: “Questa è una decisione
che non cambierà mai, perchè è per la vita”.
“Se lui Obama, ci vuole escludere, che continui.
Questo non ci interessa. Sicuramente ci vuole
intimidire, spaventare”.
Le relazioni bilaterali tra la Bolivia e gli Stati
Uniti si sono deteriorate da quando Evo Morales è
presidente, cioè dal 2006.
La massima tensione si è verificata nel settembre
dell’anno scorso con l’espulsione mutua degli
ambasciatori dei due paesi e la successiva
sospensione della Bolivia dai benefici del ATPDEA.
Washington e La Paz hanno comunque iniziato nel
maggio scorso un dialogo per migliorare le relazioni
bilaterali e stabilire un accordo di mutuo rispetto,
la cui firma era prevista per il mese di novembre
scorso, ma sino ad ora non ci sono date definitive.
Il principale settore danneggiato con la perdita del
ATPDEA è il tessile, nel quale la Bolivia ha perso
migliaia di posti di lavoro nel 2009 (Informazioni
di EFE /Traduzione Granma Int.)
|