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Il Guatemala avrà il primo municipio
senza analfabeti grazie al metodo cubano
Julio Fumero
PL – Il
Guatemala avrà il suo primo municipio libero
dall’analfabetismo il 10 gennaio grazie al metodo
cubano Io si posso.
Il
luogo sarà San Cristobál Acasaguastlán, nel
dipartimento centrico di El Progreso, nel quale
riceveranno il proprio diploma i 550 membri del
programma, ha confermato la sindaco locale, Jeannete
Ordoñez.
La
funzionaria ha partecipato questo martedì al quarto
laboratorio effettuato in due anni di lavoro dai
collaboratori dell’impresa nella nazione
centro-americana, dove gli analfabeti superano il
25% della popolazione.
Ordoñez
ha elogiato il lavoro delle tre decine di consulenti
cubani di questo metodo, della durata di appena due
mesi, che per quello stesso giorno alfabetizzeranno
10 mila guatemaltechi, otto comunità libere dal
flagello e che si propongono di arrivare a 100 mila
nel 2010.
La sede
dell’ambasciata di Cuba in Guatemala ha accolto il
laboratorio nello stesso anno del 48 anniversario
della proclamazione dell’Isola territorio libero da
analfabetismo, data istituzionalizzata come Giorno
dell’Educatore Cubano.
Il
consigliere politico, Santiago Feliù, si è riferito
alle difficoltà affrontate allora dall’ostilità
statunitense, una delle cui espressioni fu
l’invasione armata di Playa Girón, nell’aprile del
1961.
Nonostante ciò, l’impegno assunto dal leader della
Rivoluzione Fidel Castro in La Storia mi Assolverà,
di togliere dall’ombra dell’ignoranza più di un
milione di cubani della popolazione di allora, fu
mantenuto.
Di
questa rappresentanza diplomatica sono stati
omaggiati quattro funzionari, ai quali si è aggiunta
la consigliera del Io si posso in Guatemala, per
essere stati protagonisti di quella crociata quasi
cinque decadi fa.
Nessuno
di loro ha potuto concludere la propria esposizione
quando sono stati invitati a narrare le esperienze
dell’epoca, affollati di ricordi che, anche se
sembrano lontani nel tempo, continuano a rivivere
oggi.
Nell’atto ha avuto uno spazio anche Alma Maldonado,
membra del gruppo della coordinatrice del programma
presidenziale Coesione Sociale, la prima dama Sandra
Torres, una delle principali persone a favore della
cooperazione cubana in questa ed altre sfere.
Maldonado ha elogiato il lavoro di quei professori,
che ha definito soldati della Rivoluzione, in un
paese nel quale, “progrediamo poco a poco, però
sogniamo” di sradicare totalmente l’analfabetismo.
La
coordinatrice del Io si posso in Guatemala, Bárbara
Roque, ha iniziato questo laboratorio con
rappresentanti dei 30 consulenti in 17 dei 22
dipartimenti della geografia nazionale, vari dei
quali hanno esposto la propria esperienza a favore
di un miglior lavoro nel futuro.
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