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NICARAGUA
Un anno di sforzi e di conquiste
nel settore della sanità
PL - Per i nicaraguensi, il 2009 termina con
risultati concreti nel settore della sanità, la cui
gratuità fu garantita dal presidente Daniel Ortega
appena assunse l’incarico nel 2007, nonostante le
campagne dell’opposizione per disprezzare i passi
avanti realizzati.
Intense campagne di vaccinazione e distribuzione di
abate per combattere il dengue, ed una campagna
destinata ad affrontare il virus dell’influenza
umana A (H1N1) hanno messo a prova il sistema
sanitario locale.
Il Ministero di Salute (MINSA) con l’appoggio
popolare ha evitato che decine di persone perdessero
la vita per effetto di questa influenza che una vera
pandemia, come ha dichiara la OMS.
Sono stati solamente sei i morti per questa
malattia, la cifra più bassa di tutta l’America
centrale.
Anche la battaglia contro il dengue classico ed
emorragico è stata importante, contro questa
malattia che ha unito tutti i nicaraguesi, civili,
militari,polizia, popolo in generale, hanno unito
le forze in intense giornate, per eliminare i focus
della zanzara che trasmette il dengue e per spargere
l’abate, soprattutto a Managua.
Come parte dello sforzo del Governo s’iscrivono
altre azioni incamminate a preservare la salute
della popolazione.
La seconda laurea di 44 medici formati nella Scuola
Latinoamericana di Medicina di Cuba ha reiterato la
preoccupazione delle autorità di poter contare su
professionisti nel settore.
In una cerimonia, con la presenza di Daniel Ortega,
i ragazzi hanno confermato la decisione di servire
nei luoghi più nascosti del paese, dove oggi fanno
esperienza ed operano con i membri della brigata
della sanità cubana, che porta la salute negli
angoli più appartati della geografia locale.
Membro dell’ALBA – l’Alleanza Bolivariana per i
Popoli di Nuestra America - il Nicaragua è
beneficiario d’una serie di progetti nell’area della
salute, che sono fomentati dal blocco.
La Missione Miracolo ha lasciato la sua impronta nel
paese e molte persone che non avevano mai visto la
luce, oggi scoprono le meraviglie e le sventure del
mondo.
Più di 60.000 persone sono state operate da
personale cubano in tre cliniche oculistiche in
questo paese dove questo trattamento non è alla
portata dei più umili per gli alti costi. Inoltre
sono stati assistite un migliaio di nicaraguesi in
Venezuela.
In ottobre un’altra iniziativa dell’ALBA è giunta
nel paese con i camici bianchi dell’operazione
“Todos con Voz”.
Sessantasei cubani guidano uno studio sulle cause
degli handicaps.
Alma Nubia Baltodano, dei gabinetti del Poder
Ciudadano delle persone handicappate, ha detto che
più del 10% dei nicaraguensi soffre di un tipo di
handicap e le maggioranza non ne conosce le cause.
La popolazione dei Dipartimenti di Masaya,
Matagalpa, Chinandega e prossimamente Managua, è
stata beneficiata dalla solidarietà e l’umanesimo
di questo compito, e si tratta di un settore della
società che in gran parte non aveva mai visto nella
vita un medico da vicino.
Altri sforzi del Governo sono stati l’apertura di
ospedali e l’introduzione di tecnologie
modernissime, come il Centro di Tomografia e
Risonanza Magnetica, nell’ospedale Lenin Fonseca
della capitale.
Nonostante le campagne dei detrattori, il Governo di
Daniel Ortega ha reso più umana e più sana
l’esistenza dei cittadini, nell’anno in cui il
sandismso ha celebrato il 30º anniversario della
Rivoluzione Popolare del1979 (Traduzione Granma
Int.)
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