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La seconda nomina presidenziale ufficiale di Evo
Morales, in gennaio
Almeno
40.000 persone andranno a Tiahuanaco per
partecipare alla nuova nomina presidenziale del
secondo periodo presidenziale di Evo Morales,
prevista per il 21 gennaio, nel tempietto di
Kalasasaya, ha reso noto PL.
La
sindachessa della località, Elogia Quispe, ha
annunciato che tra i partecipanti figurano capi di
Stato e di governo, molte autorità, turisti,
rappresentanti di comunità indigene originarie
nazionali e straniere.
“La
cerimonia si celebrerà dentro il Tempio di
Kalasasaya, che è un luogo sacro e per questo si
adottano molte misure di sicurezza, per proteggere
questo patrimonio, in coordinamento con la polizia
nazionale e la polizia originaria” ha dichiarato
Elogia Quispe, aggiungendo che la cerimonia centrale
si effettuerà verso mezzogiorno e sarà aperta da un
“amauta”(un saggio) che rappresenterà le 20 province
di La Paz e delle comunità indigene dei nove
Dipartimenti della Bolivia.
Nel
2006 Morales aveva ricevuto a Tiahuanaco la
benedizione dei sacerdote indios ed aveva ricevuto
anche il “baculo” d’oro massiccio, incrostato di
finissimo argento.
I
sacerdoti lo avevano proclamato presidente della "Abya
Yala", nome che vari popoli originali danno all’America.
Fedeli
alle tradizioni, nell’ancestrale Tempio di
Kalasasaya, gli amautas (o saggi) purificheranno di
nuovo il bastone del comando, che sarà consegnato a
Evo Morales, rieletto nelle elezioni del 6 dicembre
scorso.
A
Tiahuanaco, a circa 70 Km. dalla sede del Governo,
s’incontrano le vestigia dell’impero Tiwanacota, che
hanno ricevuto nel 2000 la condizione di Patrimonio
Culturale dell’Umanità, conferita dalla UNESCO (Traduzione
Granma Int.).
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