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La salute: una priorità per El
Salvador
Marina Menéndez
Quintero
Sussidi per le famiglie più povere e per gli anziani
senza pensione, la costruzione di case e la
consegna, per la prima volta di scarpe, uniformi e
accessori agli alunni, all’inizio dell’anno
scolastico, sono alcune delle misure con cui il
governo del FMLN, guidato da Mauricio Funes, tenta
di diminuire l’impatto della crisi in El Salvador.
Questo programma, assieme agli sforzi nel settore
dell’educazione, ed il proposito di riformare il
sistema sanitario, è stato spiegato dal
vicepresidente Salvador Sánchez Cerén, durante una
breve conversazione con la stampa nella ELAM: “E
sono punti centrali per l’amministrazione del nostro
paese”, ha aggiunto l’alto politico, ringraziando
Cuba per l’apporto che i giovani di El Salvador, già
laureati in medicina in questo centro, danno ora
alla popolazione salvadoregna.
25 giovani laureati, spontaneamente, si sono uniti
ai 17 medici cubani che lavorano nelle zone più
devastate dalle piogge associate all’uragano Ida,
danni che sommano almeno 2500 milioni di dollari.
“È quello che hanno imparato qui”, ha commentato
Sánchez Cerén parlando con il ministro cubano alla
Salute, José Ramón Balaguer, e con la vice rettrice
della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM),
Yoandra Muro, che hanno ricevuto il Vicepresidente e
anche Ministro all’Educazione di El Salvador, che ha
lodato il modo in cui i medici cubani trasmettono le
loro utili esperienze in materia di prevenzione,
dopo un disastro come quello provocato dalle
inondazioni.
“La salute è una priorità per il governo
salvadoregno, nonostante le grandi perdite”, ha
sottolineato ancora.
Al termine della sua visita un gruppo rappresentante
dei giovani del suo paese che studiano ora nella
ELAM, ha offerto una mostra di manifestazioni
culturali della loro terra ed ha reiterato l’impegno
preso.
“I giovani che studiano qui sono una risorsa umana
molto importante”, ha detto Ceren, che ha citato la
sicurezza alimentare e l’importanza della politica
agricola e dell’allevamento come altre priorità.
Il vice presidente di El Salvador ha dichiarato che,
oltre alle relazioni esistenti tra Cuba ed il suo
paese, esiste la volontà d’incrementare la
cooperazione ed i vincoli bilaterali, nell’ambito
della nuova cornice creata con il ristabilimento
delle relazioni, quest’anno.
Le sue prime parole giungendo alla ELAM sono state
di soddisfazione: “Derivata dalla solidarietà”, ha
dichiarato ancora (Traduzione Granma Int.)
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