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Il livello del mare si eleverà più
rapidamente del previsto
Il riscaldamento climatico potrà provocare una
crescita del livello del mare più rapida di quello
che si prevedeva, avvisa uno studio pubblicato da
una rivista scientifica nordamericana. Da ora al
2100, e forse anche prima, l’aumento della
temperatura globale del pianeta potrebbe provocare
un rialzo delle acque tra 50 centimetri e sino ad
140 metri, o forse anche più.
L’investigatore Stefan Rahmstorf, il professore di
fisica degli oceani che ha pubblicato un comunicato
su questa investigazione, ha realizzato un’analisi
nella quale relaziona la crescita globale del
livello del mare con la temperatura globale della
superficie terrestre.
Nella rivista si segnala che esiste una minaccia per
gli umani, considerando che il tasso di crescita
delle acque sarà del 50% in più di quello che si
prevedeva e che questo provocherà conseguenze non
solo per le regioni costiere minacciate dalle
inondazioni, ma anche per le grandi città
occidentali, come Londra o New York.
Gli investigatori, si legge nelle note della stampa
specializzata, esprimono preoccupazione anche per il
fatto che il numero di persone che vivrà a meno di
100 chilometri dalle coste aumenterà del 35%
rispetto al 1995.
Questo significa che circa 2750 milioni di persone
di tutto il mondo saranno esposte agli effetti della
crescita del livello del mare e ad altri rischi
costieri derivati dal riscaldamento globale, per cui
si sottolinea la necessità di prendere misure
politiche sin d’ora, che aiutino ad affrontare
questi nuovi problemi dell’ambiente, della
sostenibilità ed i pericoli di disastri naturali,
per ridurne i rischi (SE/Traduzione Granma Int.).
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