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INAUGURATO IL 31ª FESTIVAL DEL NUOVO
CINEMA LATINOAMERICANO
Si sogna e si combatte dallo schermo
Pedro de la Hoz
Con la certezza che grazi allo schermo
cinematografico non si è mai smesso di sognare e di
combattere per la giustizia e la bellezza, è stato
inaugurato il 31º Festival del Nuovo Cinema
Latinoamericano de L’Avana, nel teatro Karl Marx.
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Foto: Alberto Borrego |
L’appuntamento dei cineasti del continente si
iscrive, come ha dichiarato Alfredo Guevara,
presidente del Festival, in una cultura di
resistenza irrinunciabile, che si rifletterà
nell’opera dei più giovani.
“L’obbligo di ogni artista, ha precisato, è riempire
il mondo di bellezza e sarà ben difficile farlo
quando in questo XXI secolo ci sono 27 milioni di
shiavi, tra i quali milioni di bambini, e la recente
debacle del capitale finanziario ha sommato nella
povertà tante persone...”
Un regalo di lusso per i presenti, è stata la
presentazione del maestro Chucho Valdés con la
cantante Omara Portuondo, che hanno conquistato il
pubblico interpretando il classico “Ventanni”, di
María Teresa Vera.
Erano presenti anche i membri del Burò Politico del
Partito, Ricardo Alarcón de Quesada, presidente
dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular e Abel
Prieto, ministro di Cultura. (Traduzione Granma
Int.)
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