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Inaugurata una mostra di
strumenti medici recuperati
Iris de Armas Padrino
AIN - José Ramón Balaguer, membro del Burò Politico
del Partito Comunista di Cuba e ministro di Salute
Pubblica, ha inaugurato nella capitale
un’esposizione sul recupero di strumenti medici del
paese.
Nell’Ospedale Clinico Chirurgico Hermanos
Ameijeiras, che ha compiuto 26 anni il 3 dicembre,
giorno della Medicina Latinoamericana, è stata
aperta la mostra, che riflette il valore della
sostituzione delle importazioni e del beneficio alla
popolazione con questo riscatto di strumenti medici,
e odontoiatrici, pezzi e apparecchiature.
Miguel Ortiz, direttore nazionale di
Elettromedicina, ha sottolineato l’impatto economico
di più di cinque milioni di dollari, quest’anno, per
questo concetto, ed ha fatto l’esempio con il
recupero dei reni artificiali per il servizio di
emodialisi.
“Da quando, nel Periodo Speciale, la crisi economica
degli anni ‘90, è iniziato il recupero, questa
entità ha riabilitato più di quattromila sedie a
rotelle, ed ha contribuito ad offrire servizi di
salute di maggior qualità e a risparmiare
finanziamenti”, ha aggiunto.
Tra gli obiettivi dell’entità, per il 2010 figura la
garanzia del mantenimento preventivo e pianificato,
per evitare che gli strumenti si danneggino
completamente, con i conseguenti danni per i servizi
che si offrono al pubblico, soprattutto
nell’attenzione primaria della sanità.
“A Cuba ci sono circa 700 ingegneri specializzati e
si formano nuove risorse umane nella specialità
dell’elettromedicina, con il fine di affrontare la
sfida dell’incorporazione di nuove tecnologie in
tutto il territorio”, ha commentato ancora Ortiz
(Traduzione Granma Int.)
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