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Sono ottimista sul futuro
dell’atletica
• Ha dichiarato Levine Diack
Ariel B. Coya
"Non è una sorpresa che i Caraibi abbiano tanti
talenti e per questo sono ottimista sul futuro
dell’atletica”, ha dichiarato il presidente
dell’Associazione Internazionale delle Federazioni
di Atletica (IAAF), il senegalese Lamine Diack, che
in questi giorni partecipa al Congresso della
Confederazione di questo sport nell’area, e che si è
dichiarato compiaciuto di lavorare in gruppo per
promuovere l’atletica nella regione.
Il titolare della IAAF ha affermato che l’obiettivo
attuale per questa entità è fomentare la disciplina
dalle scuole, realizzando nuove idee per potenziare
il suo sviluppo.
“Uno dei temi dibattuti nell’incontro, ha
sottolineato, è l’aggiustamento del calendario del
genere, per far sì che i massimi esponenti
dell’atletica mondiale possano partecipare alle
competenze regionali assieme ai giovani talenti che
molte volte sono privati della partecipazione a
tornei di primo livello, come la Lega d’Oro.
Diack, che ha 76 anni, ha valutato molto importante
la relazione di eventi come il XXII Campionato
Centroamericano e dei Caraibi, al quale da oggi
venerdì 3, partecipano 427 atleti di 29 paesi, a
poche settimane dal Mondiale di Berlino, dal 15 al
23 agosto.
Il campionato che durerà sino a domenica 5, avrà
come principali attrazioni 12 finali tra le quali
sono attese quella del triple salto femminile ed i
110 metri a ostacoli, pe la presenza dei campioni
cubani di Guantánamo, Yargelis Savigne y Dayron
Robles sulla moderna pista dello Stadio
Panamericano.
(Traduzuione Granma Int.)
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