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100 anni di gloria nel Giro d’Italia
Reinaldo Wossaert
Inaugurato il 13 maggio del 1909 a Milano, il Giro
d’ Italia ha riempito di gloria la vita di 58
ciclisti, che lo vinsero con la Maglia Rosa,
includendo il russo Denis Menchov, fiammante
vincitore dell’edizione del centenario.
La
versione inaugurale disputò otto tappe per 2448 Km.
e la vinse il nazionale Luigi Ganna il primo
italiano di un lungo elenco.
Un
anno dopo il vincitore fu Carlo Galetti che giunse
primo anche nella stagione successiva e fu pioniere
d’una doppia vittoria.
Un
altro che toccò il cielo con le sue vittorie fu
l’italiano Giovanni Brunero che vinse in tre
occasioni.
Nei
suoi cent’anni d’esistenza il Giro ha accolto
eccellenti ciclisti, ma nessuno così bravo come
Alfredo Binda, Fausto Coppi e il belga Eddy Merckx.
Binda
riempì i titoli dei quotidiani nelle edizioni del
1925, 1927, 1928, 1929 e 1933, mentre Coppi lo fece
nel 1940, 1947, 1949, 1952 e 1953, e Merckx nel
1968, 1970, 1972, 1973 e 1974.
Mario
Cipollini, vinse il maggior numero di tappe – 42 - e
lo svizzero Hugo Koblet (1950), fu il primo
straniero a dominare la classifica generale.
Passarono 41 anni prima che un corridore straniero
vincesse il Giro e lo fecero il francese Bernard
Hinault, tre volte e lo spagnolo Miguel Induraín (due),
vincitore però in cinque opportunità del Tour di
Francia.
Gli
italiani hanno vinto 65 volte il Giro, scortati
dalla Germania con sette vittoria, sei della
Francia, Spagna, Russia e tre della Svizzera, due
del Lussemburgo e in coda Svezia, Stati Uniti,
Irlanda con una vittoria.
Nel
1912 il giro si disputò a squadre e il gruppo
vincitore fu l’Atala, italiano, formato da Carlo
Galetti, Giovanni Michelotto, Eberardo Pavesi e
Luigi Ganna (Traduzione Granma Int.).
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