|
VIH/ SIDA
Convegno italo - cubano per scambiare
esperienze
PL - L’Associazione Nazionale di Amicizia
Italia-Cuba, “Noi medici per Cuba”, il INMP
(Istituto Nazionale per la Promozione della Salute
delle Popolazioni Migranti con “Contrasto delle
Malattie della Povertà”, hanno organizzato un
convegno su: “Emergenza VIH/SIDA: scambi
d’esperienze tra Italia e Cuba”, che si svolgerà
domani giovedì 25, nel Teatro Anatomico
dell’Ospedale San Gallicano, a Roma.
L’Italia e Cuba, due realtà diverse sotto molti
aspetti, ma unite nella tragedia mondiale del SIDA
hanno differenti esperienze assistenziali,
confrontate nella lotta contro la malattia e nelle
modalità di prevenzione applicate e realizzate in
circa venticinque anni di lavoro in un convegno ad
alto livello.
L’Associazione “Noi Medici per Cuba” esporrà i dati
epidemiologici e gli interventi avviati del
prestigioso Istituto Pedro Kouri de L’Avana, dal
primo caso di VIH/SIDA registrato nel 1985, in un
quadro epidemiologico serio (un aumento del 3,4%),
ma ristretto in una popolazione di 11,2 milioni
abitanti che, dopo quasi 25 anni affrontando la
malattia, segnala 9.039 persone infettate, con 3.500
casi di SIDA, tra i quali gli uomini sono l’81%).
In Italia, con una popolazione di 60 milioni di
persone circa sono 120 mila i pazienti
sieropositivi, il doppio dell’Isola, in rapporto
alla popolazione.
Il Convegno intende approfondire i sistemi
d’intervento, ampliandoli a livello nazionale.
Il SIDA - Sindrome d’immunodeficienza acquisita - ha
colpito 34 milioni di persone che oggi sono
sieropositive, e tra queste ci sono 2,5 milioni di
bambini.
Il livello medico scientifico del Convegno
garantisce l’impegno e la collaborazione
internazionale degli organismi presenti con gli
enti operativi nei territori nazionali e garantisce
uno sforzo ulteriore contro una malattia che ha gia
ucciso più di 20 milioni di persone e provocherà fra
un anno, soltanto in Africa, almeno 50 milioni di
orfani.
|