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La Cina costruirà il satellite
boliviano nel 2010
ABN -
La Cina comincerà a costruire il satellite boliviano
Tupac Katari, probabilmente alla fine di marzo del
2010, quando, secondo quanto hanno affermato fonti
ufficiali a La Paz saranno concluse le
negoziazioni tecniche e di finanziamento.
Il vice
Ministro di Scienza e Tecnologia, Róger Carvajal, ha
informato la ABI che per quella data il rapporto
tecnico finale dovrebbe essere pronto per la firma
del credito, come stabilito successivamente nella
riunione tenuta nel Palazzo del Governo tra il
Presidente Evo Morales, principale sostenitore del
progetto, una delegazione del Governo cinese ed
membri dell’Unione Internazionale delle
Telecomunicazioni.
“Alla
fine di novembre una commissione andrà in Cina per
studiare nel dettaglio l’aspetto tecnico, di modo
che in marzo potremo firmare l’accordo di
costruzione. La commissione tecnica lavorerà
intensamente. Marzo è il momento nel quale si stima
che potremo firmare il contratto”, ha precisato.
Carvajal ha anche spiegato saranno firmati gli
accordi preliminari di costruzione, che si
realizzerà in tre anni, però, parallelamente, si
riunirà la commissione finanziaria che definirà i
costi ed i prezzi del satellite.
“È
stata una riunione molto positiva, è stata formata
la commissione tripartita per la definizione del
tema dell’orbita e le caratteristiche che deve
tenere. Prossimamente firmeremo il contratto, e poi
lavoreremo per i prossimi tre anni, e decideremo
d’accordo con gli altri Stati l’ubicazione del
satellite”.
Carvajal ha sottolineato che avere un proprio
sistema satellitare, per la Bolivia vorrà dire fare
enormi passi avanti nel campo della tecnologia,
perché esso si convertirà in un sistema in via di
sviluppo.
Con il
satellite, tutto il paese avrà accesso alla
comunicazione, soprattutto nei punti più remoti ai
quali, per problemi geografici, i sistemi
convenzionali non arrivano e in quest’ottica i 300
milioni di dollari del progetto non saranno un
costo, ma piuttosto un investimento.
Il
prezzo del satellite include il trasferimento
tecnologico e la preparazione degli ingegneri
boliviani in Cina.
Il vice
Ministro ha inoltre evidenziato la valutazione
realizzata dall’UIT che ha incontrato un équipe
tecnica molto preparata ed un governo con la volontà
politica di lavorare all’implementazione del
satellite.
Secondo
i tecnici cinesi, il satellite si sosterrà su una
base satellitare TFH 4, un tipo di satellite molto
avanzato, che pesa circa 5 tonnellate.
Il
prezzo include il satellite, il lancio, il servizio
post vendita, la formazione del personale,
l’istallazione di centri di controllo remoto
satellitare ed altro ancora (Traduzione Granma Int.)
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