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I Premi ALBA a Frei Betto
e a León Ferrari
Miguel Lozano
PL - Il brasiliano Frei Betto e l’argentino León
Ferrari hanno vinto i Premi ALBA alle Lettere e alle
Belle Arti, rispettivamente, come riconoscimento
dell’opera di tutta la vita.
Questa distinzione si assegna a creatori vivi che
abbiano dedicato la vita e l’opera
all’arricchimento del patrimonio culturale
dell’America Latina e dei Caraibi, con apporti
originali nei generi letterari e nelle
manifestazioni artistiche, e viene concessa dalla
Fondazione Culturale dell’Alleanza Bolivariana per i
Popoli di Nuestra America - ALBA - che promuove
l’arricchimento dei valori condivisi e diversi della
regione a favore dell’emancipazione e la
decolonizzazione culturale.
Il ministro di Cultura del Venezuela, Héctor Soto,
dopo la lettura dei nomi dei premiati, ha
considerato el binomio "un premio perfetto", ed ha
sottolineato la difficoltà della selezione tra tanti
talenti latinoamericani.
Il ministro Soto ha considerato che i premi ALBA
comincino a incidere sui circuiti capitalisti nei
quali è indispensabile un agente per sopravvivere
nel mercato, con eccezioni come la Casa de las
Americas.
A nome della Giuria, il cubano Pedro Pablo Rodríguez
ha spiegato che nel caso di Betto è stata presa in
considerazione la sua estesa opera, con saggi,
articoli ed un giornalismo molto ben scritto, oltre
ad una militanza estrema nel miglior senso della
parola.
Il venezuelano Zacarías García ha indicato che
Ferrari è un creatore di 89 anni e di un opra nella
quale ha messo a fuoco arte e società politica e
scienza.
Frai Betto, teologo brasiliano ed uno dei massimi
esponenti della Teologia della la Liberazione,
nacque il 25 agosto del 1944 a Belo Horizonte ed ha
scritto più di cinquanta opere che lo hanno reso
famoso a livello mondiale.
Tra le sue opere, Fidel e la Religione
(conversazioni con Fidel Castro), Mistica e
spiritualità (con Leonardo Boff) Battesimo di
sangue, De las catacumbas (lettere personali) e El
amor fecunda el universo.
Ecología y espiritualidad (con Marcelo Barros).
Ferrari è nato il 3 settembre del 1920 a Buenos
Aires, e la sua opera è considerata una denuncia
delle guerre e dell’intolleranza con opere come La
Civilizzazione Occidentale e Cristiana, un Cristo
crocifisso in un bombardamento statunitense.
Tra le molte distinzioni, è stato eletto “miglior
artista della Biennale d’Arte di Venezia 2007”.
I primi premi ALBA sono stati consegnati nel 2007 a
Mario Benedetti (Uruguay) e Oscar Niemeyer (Brasil)
e nel 2008 a Roberto Fernández Retamar (Cuba) e
Jorge Sanjinés. (Traduzione Granma Int.)
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