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Il Festival del Cinema Avanero
avrà una nuova sede per i giovani
Maylín Vidal
PL – Il
31° Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latino
Americano de L’Avana, si estenderà per la prima
volta al Pabellón Cuba, situato in una delle vie più
percorse della capitale, con ampie proposte per i
giovani.
A soli
pochi metri dalla sua sede permanente, l’Hotel
Nacional di Cuba, il Pabellón sarà uno spazio di
incontro per le nuove generazioni di cineasti
cubani, con i loro colleghi latinoamericani, ha
annunciato ieri in una conferenza stampa Alfredo
Guevara, presidente dell’appuntamento.
“Aspiriamo a convertire questo luogo in un mondo di
giovani, in una grande festa della gioventù
nell’ambito del festival” ha affermato Guevara.
Una
galleria d’arte aprirà le sue porte con
un’esposizione di foto, per la maggior parte
inedite, dell’artista italiana Tina Modotti, tra le
quali ci saranno quelle scattate al suo compagno e
leader studentesco universitario Julio Antonio Mella
(1903-1929), con il quale ha portato avanti una
profonda relazione sentimentale.
Dalle
prime ore del pomeriggio, fino alla notte, il
pubblico avrà opportunità di dialogare con
personalità della cultura e del cinema tanto
straniere quanto cubane.
Una
delle novità del programma sarà un ciclo dei più
recenti film portorrichegni, ed un laboratorio di
adattamento di pezzi teatrali alla celluloide.
Concerti di jazz con figure della portata del
trombettista cubano Yasek Manzano e gruppi come
Síntesis accompagneranno le performance, precedenti
alle proiezioni notturne.
Si
aggiungono esibizioni dei trovatori, spettacoli per
bambini, presentazioni di riviste, e vendita di
oggetti artigianali e dischi.
10 sale
accoglieranno l’evento avanero, dal 3 al 13 di
dicembre.
Per la
prima volta lo stesso si estenderà al centro storico
della città con vari concerti nella Basilica Menos
del Convento de San Francisco de Asís e l’Oratorio
San Felipe Neri. (Traduzione Granma Int.)
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