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Armando Hart chiama i giovani a
preservare la memoria storica
María Elena álvarez
Ponce
AIN - Armando Hart Dávalos ha affermato che le
future generazioni di cubani non perdonerebbero mai
ai giovani di oggi di disconoscere o dimenticare i
fatti più importanti che hanno un peso decisivo
nello sviluppo della loro coscienza politica.
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Foto: Jorge
Luis González |
Ai “pini nuovi”, lo ha detto Hart, che è il
presidente della Società Culturale José Martí, e
soprattutto ai membri del Consiglio Nazionale del
Movimento Giovanile Martiano riuniti nella capitale
e che hanno accordato di portare avanti il dialogo
delle generazioni proposto per la preparazione di
coloro che devono portare avanti la Rivoluzione.
Hart ha ringraziato per l’impegno preso di portare
avanti il progetto sino al più lontano angolo
dell’Isola, ad ogni bambino, adolescente e giovane,
per apprendere tutto della storia e di quegli
uomini che, anche al prezzo della propria vita,
hanno fatto di Cuba una Patria libera e sovrana.
Una delle vie per il contatto con questa memoria
viva, è rappresentata dai membri dell’Associazione
dei Combattenti della Rivoluzione Cubana.
Hart ha esortato a partecipare all’incontro le
migliaia di protagonisti di questa importantissima
tappa della storia di Cuba, che ha condotto al
trionfo definitivo del socialismo.
Studiare, conoscere, riflettere e comprendere: a
tutto questo contribuisce il Movimento Giovanile
Martiano; a formare sentimenti umanisti, patriottici
e rivoluzionari nei bambini, negli adolescenti e nei
giovani, partendo dal pensiero di José Martí, degli
Eroi della libertà di Cuba e dall’insegnamento di
Fidel e di Raúl.
Alcuni mesi fa, lanciando la proposta, il noto
intellettuale cubano ha definito: “Vitale un dialogo
sistematico di generazioni al quale partecipino
coloro che siamo portatori dell’esperienza vissuta
nel XX secolo e coloro che la vivranno nel XXI
secolo, anche tra molti anni”.
Al dottor Armando Hart, nel suo 80º compleanni ed al
Museo Casa Natale di José Martí, a proposito dell85º
anniversario della sua fondazione, sarà dedicato il
XXXVI Seminario Nazionale Giovanile di Studi
Martiani, previsto per il mese di giugno del 2010.
Si è giunti a questo accordo per acclamazione e
nella riunione è anche stato firmato un accordo di
lavoro con l’Associazione Nazionale dei Piccoli
Agricoltori - ANAP - che ha tra gli obiettivi quello
di strutturare il lavoro del movimento nel settore
cooperativo e contadino, in un universo di almeno
20.000 giovani. (Traduzione Granma Int.)
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