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Cuba batte il Venezuela 10-0
nella Coppa Mondiale di baseball
Luis López Viera
Senza
complicazione alcuna, Cuba ieri sera ha schiacciato
il Venezuela a 10-0, mantenendosi invitta nella
Coppa Mondiale di baseball. Alla fine la temperatura
è migliorata ed il giorno si è rivelato splendido
nella seducente città nella quale Anna Frank scrisse
il suo famoso diario, fiorì la vita artistica di
Rembrandt e riposa la collezione più importante di
Vincent Van Gogh.
Olivera
ha aperto la gara con una ricezione secca della
palla, e già questo è bastato ad indicare che la
squadra era diversa. Subito Michel ha soffiato un
triplo al giardino centrale e Cepeda ha ricevuto la
battuta, dopo l’out di Yulieski. In seguito, le basi
sono state riempite grazie a Despaigne e Céspedes ha
vinto il secondo inning con un bunt di sacrificio.
Infine la cannonata al centro di José Dariel Abreu.
Il
vantaggio manda sul monte Norge Luis Vera, che ha
camminato con la testa alta per sei entrate. Il
Santiaguero manda in out dieci rivali ed lancia con
più forza nel settimo, quando gli vincono due basi
consecutive.
Invece,
il mancino venezuelano José Escalona permette a
Despaigne di realizzare un giro completo delle basi
nel terzo episodio, tuttavia resistendo fino alla
metà del sesto inning, dove la sua stessa mancanza
di controllo e la cattiva difesa dei suoi compagni
gli giocano un brutto scherzo
In
cambio, entra il destro José Rodríguez, che manda
Michel in out con le basi piene, sopportando
tuttavia nei successivi due inning sei hit.
Nella
squadra cubana tornano ad essere titolari José
Dariel Abreau e Luis Miguel Navas. In prima base il
cienfueguero risponde con tre missili – semplice,
doppio e triplo – nel frattempo il lanciatore
santiaguero azzarda due hit, ma non lotta bene alla
difesa.
“Questa
vittoria di ampio margine dimostra che la squadra è
ben preparata e sa fare bene”, ha affermato il
manager cubano, Esteban Lombillo nella conferenza
stampa successiva alla partita. Subito dopo, ha
annunciato che il destro Miguel Alfredo González
aprirà l’incontro con la Spagna.
I
Venezuelani non sono comparsi di fronte ai
giornalisti, forse stato perché è difficile spiegare
la loro scandalosa giocata delle ultime due partite.
“Sarà per il freddo” ha suggerito qualcuno per
salvare la situazione, visto che alla fine
dell’incontro il termometro segnava 15 gradi. (Traduzioni
Granma Int.)
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