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Di fronte al Porto Rico
Sigfredo
Barros,
inviato speciale
Per la
prima volta nella storia delle Coppe Mondiali di
Baseball, 20 Nazioni debutteranno in cinque città
del Continente europeo, una delle quali è la
capitale catalana, sede del gruppo B, nella quale,
oltre alla Spagna e al Sudafrica, competono Cuba e
Porto Rico, i due favoriti per avanzare alla seconda
ronda dell’evento.
Nella
prima partita di oggi ci saranno gli Spagnoli ed i
Sudafricani sul diamante del Campo Municipale Carlos
Pérez de Rozas, a Montjuic. Gli anfitrioni
formeranno un congiunto nel quale non meno del 60%
dei giocatori è di origine latina. I loro avversari
vantano una maggiore esperienza in eventi
internazionali di grande importanza, poiché, dopo la
prima apparizione nella Coppa del 1975, competono
regolarmente da Italia 98, e hanno partecipato ai
due Classici Mondiali.
Le
altre partite di oggi saranno Repubblica
Ceca-Australia (ronda A, a Praga), Svezia-Antille
Olandesi (C, a Sundbyerg) e Germania-Cina (E, a
Regensburg). La zona D debutterà domani con Gran
Bretagna-Giappone e Croazia-Nicaragua, a Zagreb.
CUBA, LA ATTRAZIONE
Non si
può assicurare che il terreno di Montjuic oggi si
riempia. Però è quasi sicuro che la tifoseria
accorrerà in quantità superiore domani, quando
giocheranno Cuba e Porto Rico.
La
selezione arrivata seconda nelle olimpiadi e nel
mondiale, ha giocato in tutto 21 partite di
preparazione a partire dal 24 luglio a Holguín, fino
alla scorsa domenica 6 settembre, nella località
italiana di Ronchi dei Legionari. Il suo allenatore,
Esteban Lombillo, dispone di una delle migliori
squadre in quanto a qualità degli ultimi tempi, con
un gruppo di battitori che combina esperienza e
giovinezza.
Negli
incontri effettuati in Italia, la squadra cubana ha
utilizzato più di un allineamento a seconda dei
lanciatori avversari (sinistri o destri), sempre con
buoni risultati.
Il
possibile lanciatore cubano per domani è Norge Luis
Vera. (Traduzioni Granma Int.)
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