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Cuba fomenta la coltivazione delle piante medicinali
AIN - Cuba produce annualmente almeno 300 tonnellate
di piante medicinali.
Destinate alla vendita diretta alla popolazione e
soprattutto alla fabbricazione di diversi
fitofarmaci di ampio utilizzo.
Attualmente si usano più di 100 varietà di queste
erbe che possiedono alcune proprietà curative e
permettono la preparazione in laboratorio di
sciroppi, lozioni, tinture e creme per combatte il
catarro, l’asma, la febbre, le lesioni della pelle e
altre malattie.
Martha Peña, direttrice del Programma Nazionale che
arriva questo settore nel Ministero
dell’Agricoltura, ha detto che nel paese sono
organizzate 124 fattorie destinate alla coltivazione
di piante medicinali, che sono poi somministrate ai
laboratori del Ministero di Salute Pubblica.
La funzionaria ha fatto queste dichiarazioni durante
un seminario di scambi, effettuato a las Tunas, per
dare un impulso allo sviluppo del progetto “Appoggio
al programma nazionale delle piante medicinali nella
regione orientale di Cuba”.
Questo piano conta sul supporto finanziario
dell’Organizzazione non Governativa “Entre Pueblos”,
del paese Basco, in Spagna, e permetterà la
preparazione del personale e lo sviluppo delle
coltivazioni in 18 fattorie delle province di Las
Tunas y Guantánamo.
Il programma nazionale delle piante medicinali ha
cominciato a rafforzarsi nell’Isola nel 1992, di
fronte all’imperiosa necesità di combattere la
mancanza di medicinali industriali.
Inoltre si fondamenta nel fatto che i farmaci
elaborati partendo dalle erbe curative, oltre ad
essere molto economici, sono molto meno aggressivi
per la salute umana di quelli che si fabbricano con
prodotti chimici (Traduzione Granma Int.)
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